Zanzibar

Zanzibar

Rilassarsi sulle spiagge bianche di Zanzibar, dove le acque calde del mare sono cosparse da una miriade di stelle marine. Zanzibar è l’isola delle spezie e delle mescolanze etniche, dove nel corso della storia Arabi, Persiani e Bantu hanno lasciato il segno. Il centro storico della capitale Stone Town, ricco di testimonianze architettoniche e storiche della cultura swahili, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Da non perdere il fascino di perdersi nelle vie della città mentre una miscela di profumi assale i sensi: chiodi di garofano, noce moscata, cannella, pepe e zenzero sono le spezie che ancora oggi vengono commercializzate sull’isola. I colori del mare, i profumi intensi delle spezie, le acque calde dell’Oceano, i suoni della musica swahili “taraab” ed i deliziosi piatti di mare permettono di vivere un’esperienza che stimola tutti i cinque sensi.

Informazioni generali

Bagaglio

A seguito delle sempre più restrittive regole del trasporto del bagaglio a mano vi preghiamo di attenervi scrupolosamente alle indicazioni di ogni singolo vettore aereo. Si ricorda che sui voli interni del safari la franchigia bagaglio consentita è di 15 kg (consigliate borse/sacche morbide). Si consiglia di portare abiti comodi e leggeri, protezioni solari, scarpe comode, un maglioncino per far fronte alle escursioni termiche tra il giorno e la notte sugli altopiani, repellenti contro gli insetti.

Consegna e rilascio camere

Generalmente, secondo gli attuali regolamenti, le camere vengono assegnate dalle 14.00 alle 16.00, e lasciate libere entro le 09.30. Può capitare soprattutto nei periodi di alta stagione che gli albergatori siano costretti ad applicare questi regolamenti che non sono però riconducibili alla nostra organizzazione.

Cenni Storici

Alla fine del XVII secolo, il sultanato di Oman iniziò a espandersi in Africa orientale, scacciando gradualmente i portoghesi. Zanzibar divenne parte del sultanato nel 1698. Sotto il dominio omanita Zanzibar tornò ad acquistare un importante ruolo commerciale,infatti nel 1840 la capitale del sultanato fu spostata da Muscat all’odierna Stone Town. Nel 1861, in seguito a una lotta di successione interna alla dinastia regnante, Zanzibar e Oman si divisero, evento che portò alla nascita del sultanato di Zanzibar. Nel 1890 divenne un protettorato britannico. Zanzibar rimase sotto il controllo britannico fino al 1963, anno in cui, sotto la spinta del generale processo di decolonizzazione dell’Africa, il Regno Unito concesse l’indipendenza al sultanato. Successivamente si trasformò in una repubblica socialista, unita in una sola nazione con il Tanganica, poi denominata Tanzania, restando però per molti versi una realtà distinta e autonoma.

Clima

Il clima in Tanzania e a Zanzibar è di tipo tropicale, regolato dagli alisei e dai monsoni provenienti dall’Oceano Indiano. Gli alisei portano intense precipitazioni tra marzo e maggio, mentre i monsoni tra ottobre e dicembre. Più asciutte le stagioni intermedie, tra giugno e settembre e gennaio e febbraio con temperature elevate ma mitigate dalla brezza marina. Zanzibar è soggetta, come la Tanzania e il Kenya, alle maree: in alcuni periodi dell’anno la differenza tra la minima e la massima apporta un’evidente modifica al litorale e alle spiagge e la presenza di alghe.

Cucina

La cucina zanzibarina è ricca di influenze eterogenee, riconducibili alle numerose culture che hanno caratterizzato la storia dell’isola e del mondo swahili in generale. Combina sapori e tradizioni della cucina araba, portoghese, indiana, inglese e cinese. In tutti gli hotel comunque sono proposti menù internazionali e in molti casi anche piatti italiani.

Fuso Orario

+ 2 ore rispetto all’Italia quando è in vigore l’ora solare. (+ 1 con l’ora legale)

Documenti per l’espatrio e regolamento sanitario

Passaporto con 6 mesi di validità al momento dell’ingresso nel Paese e con almeno due pagine libere. É richiesto il visto d’ingresso ottenibile all’arrivo negli aeroporti di Arusha/Kilimanjaro, Dar Es Salaam e Zanzibar al costo di Usd 50,00 per persona, inclusi i bambini oltre i due anni (soggetto a variazioni senza preavviso). In aeroporto viene richiesto un modulo,che verrà consegnato con il biglietto aereo, debitamente compilato e 2 foto formato tessera. Segnaliamo che a volte il modulo e le foto non vengono ritirati, ma sono comunque richiesti dalle autorità
competenti. Si può anche ottenere dall’Italia rivolgendosi al Consolato della Tanzania in via Santa Sofia 12 a Milano, telefono 02 58307126, oppure a Roma in via Cesare Beccaria 88, telefono 06 3216611. Nessuna vaccinazione obbligatoria. Prima della partenza è preferibile consultare un medico circa l’opportunità di sottoporsi alla profilassi antimalarica ed, eventualmente, vaccinarsi contro le altre malattie endemiche. La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica (Kenya, Etiopia), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore, ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo. Si consiglia,
comunque, anche a coloro che provengono da Paesi in cui tale malattia non è endemica, di munirsi del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Dal 26 giugno 2012, in ottemperanza a quanto stabilito dall’Unione Europea, tutti i minori italiani che si recano all’estero dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale: passaporto oppure, qualora gli stati attraversati ne riconoscano la validità, carta d’identità valida per l’espatrio.

Dogana

É vietato introdurre nel paese fucili subacquei e materiale pornografico.
É proibito esportare gusci e oggetti di tartaruga,avorio e pelli di animali selvatici.
Vietata la raccolta di coralli e conchiglie

Lingua

Le lingue ufficiali sono lo Swahili e l’Inglese.

Popolazione

La popolazione è costituita da più di 120 differenti etnie, la maggior parte delle quali di ceppo Bantu, tra cui Sukuma, Nyamwezi, Hehe-Bena. Tra i popoli nilotici si includono i nomadi Masai. La popolazione comprende anche Arabi, Indiani, Pakistani e piccole comunità europee e cinesi.

Religione

I Cristiani costituiscono ormai il 35% della popolazione, seguiti dai Musulmani (35%) e dai seguaci delle religioni tradizionali. A Zanzibar prevalgono invece nettamente i Musulmani (99%), seguiti dai Cristiani (1%).

Telefono ed elettricità

Per chiamare Zanzibar dall’Italia comporre il prefisso 00255, più il prefisso locale senza lo 0 e il numero. Il sistema gsm è attivo ma i costi sono elevati. Nel Serengeti e in alcune zone del Tarangire non c’è copertura. Elettricità 220 V.
È necessario un adattatore per le prese elettriche.

Valuta

La moneta locale è lo scellino tanzaniano, il cui valore fluttua considerevolmente nei confronti del dollaro americano. Un dollaro americano vale circa 1.570 scellini tanzaniani, un euro circa 2.140 Sono accettati senza problemi anche gli euro. É possibile effettuare cambi di valuta in moneta locale, si consiglia piccole somme per volta, in quanto è difficilepoi riconvertirle in euro o dollari.

Trasferimenti

Le strade non sempre sono asfaltate e a volte occorre affrontare tratti notevolmente disagevoli.

Tasse di soggiorno e aeroportuali in uscita

Da Gennaio 2012 è stata introdotta una Tassa di Soggiorno da pagarsi in loco al momento del check out pari a circa 4 euro per persona al giorno. Tale importo può variare a seconda delle strutture.

Prima dell’imbarco, direttamente in loco in aeroporto  sono richiesti Boarding tax (Airport Service Charge) USD 40.+ security fee di USD 8 a persona. Tale importo può variare al variare della compagnia aerea utilizzata. Entrambe le tasse devono essere pagate dai passeggeri direttamente in aeroporto.

Ramadan

Durante il mese sacro del Ramadan, la cui cadenza varia a seconda del calendario lunare (nel 2014 dal 28 giugno al 27 luglio), viene osservato il digiuno, uno dei precetti fondamentali della religione islamica. Si tratta di un periodo suggestivo e ricco di significato per i praticanti: dall’alba al tramonto l’astinenza comprende cibi, bevande, tabacco e la vita si trasforma e tutto procede a rilento. I servizi pubblici e spesso i negozi applicano un orario ridotto per consentire ai fedeli di consumare il pasto al tramontare del sole. Si tratta di una condizione particolare che potrebbe causare lievi disagi, ma può essere altrettanto interessante dal punto di vista sociologico. I non musulmani sono gentilmente invitati a evitare di mangiare, bere o fumare in luoghi pubblici durante le ore del giorno.

Conoscere Zanzibar

Zanzibar è un autentico paradiso terrestre in cui annoiarsi risulta veramente difficile. Di seguito abbiamo elencato le località più conosciute che consigliamo
di visitare, tuttavia, a volte, muoversi per Zanzibar senza meta può rappresentare una significativa esperienza.

Stone Town

Da sola merita quasi un viaggio a Zanzibar. Stupendi sono i palazzi con gli splendidi portoni, gli antichi Bagni Persiani nel cuore della città, il Forte Portoghese, il Palazzo delle Meraviglie e le infinite curiosità che si possono ammirare lungo le stradine della “medina” al riparo dal traffico delle auto. Ovunque troverete qualcosa da fotografare e ricordare.

Jozani Forest

Circa 24 chilometri a sud della capitale,la splendida riserva naturale di Jozani è ricca di una flora secolare e di fauna. Tra gli animali spiccano: una specie di scimmia endemica dal dorso rosso, la Red Colubus, antilopi e manguste. Se si è fortunati non si esclude anche l’avvistamento del Leopardo di Zanzibar, in via di estinzione.

Nungwi

A circa un’ora da Stone Town si trova questa caratteristica località balneare,circondata da una splendida barriera corallina. Le attrazioni principali sono le sue belle spiagge, il mare immacolato dai colori sgargianti e l’antica lavorazione artigianale per la costruzione delle tipiche imbarcazioni locali dei pescatori. L’intatta spiaggia di Ras Nungwi è probabilmente la più spettacolare di Zanzibar. La barriera corallina è molto vicina alla costa, creando una bianca laguna. La bassa marea permette di apprezzare i vari coralli e le numerose forme di vita marina.

Kizimkazi e Matemwe

Da qui si può ammirare un tratto di mare popolato da decine di delfini. I pescatori locali, con pochi denari, si prestano da sempre a questa attività. Un’ampia laguna di sabbia bianchissima, chilometri e chilometri di spiaggia orlata da una moltitudine di palme e la barriera corallina raggiungibile a circa 300 metri dalla riva, caratterizzano queste località. Apprezzabili e folcloristici i villaggi locali, dai quali si può attingere parte della cultura del luogo.

Paje

Per coloro che amano l’avventura e uno spirito di adattamento consigliamo vivamente la visita di questa remota e splendida località dominata da una spiaggia superba e da un reef prosperoso. Per raggiungerla occorre però affrontare una strada impervia e piena di buche. Ma ne vale proprio la pena!

Tour Delle Spezie

Un’escursione classica per ammirare le numerose varietà di spezie che nel corso delle millenaria storia di Zanzibar sono state coltivate; zafferano, tamarindo, peperoncino, cannella, cardamomo, chiodi di garofano, cumino, zenzero, curcuma, henné, noce moscata, pepe, tamarindo, vaniglia e noce. Un paesaggio sorprendente che sprigiona profumi indelebili.

 

Escursioni e visite

Tour delle spezie.

Questo tour vi porta nella parte rurale di Zanzibar a circa 30 minuti da Stone Town, e vi farà scoprire il ciclo di vita e gli usi delle varie spezie e ammirare i villaggi locali, le rovine di Maruhubi Palace e il punto panoramico più alto dell’isola.

Prison Island, l’isola delle tartarughe giganti

Circa mezzora di barca dal porto di Stone Town per arrivare all’isola dove potrete ammirare le famose tartarughe giganti. L’isola prende il suo nome dalle antiche prigioni degli schiavi e possiede anche una bellissima spiaggia bianca contornata dalla barriera corallina.

Tour con i delfini, Kizimkazi

In barca dal sud dell’isola non lontano da Stone Town, alla ricerca dei delfini.

Potrete tuffarvi e nuotare con loro!

Tour del nord, mercato del pesce e Nungwi

Questa escursione ci porta nel Nord, sulla bellissima spiaggia di Nungwi, passando attraverso Mkokotoni per vedere il caratteristico mercato del pesce ed i luoghi in cui vengono costruiti gli antichi Dhow, le imbarcazioni da pesca locali.

Tour del sud, foresta di jozani con le scimmie rosse Escursione naturalistica nel cuore della foresta di Jozani, avvistando le endemiche scimmie dal busto rosso. Durante la visita si potranno ammirare le piantagioni di frutta e moltissime palme.

Visita di Stone Town, mercato, Cattedrale Anglicana, Forte Portoghese
Il tour della città vi mostrerà il mercato, dove la vendita del pesce avviene senza interruzioni per tutta la settimana, la visita della chiesa Anglicana edificata nel 1874, la più antica costruzione della città, il forte portoghese ed infine Tippu Tip’s House, la più nota residenza di trafficanti di avorio e di schiavi del passato.