Le Touessrok: un nuovo stile di moderna eleganzaGli ospiti abituali e nuovi che arrivano da tutto il mondo sono accolti da una lobby spettacolare, piena di luce, che guarda direttamente oltre la splendida piscina fino alle curve gentili della baia.
I muri in stucco bianco sono contrastati dai mobili in vimini color cioccolato e ravvivati dai particolari di colori vivaci.
Un elegante ponte di legno porta direttamente alla Frangipani Island dove si articolano la favolosa Givenchy Spa, il Fitness Centre e la Bastien Gonzales Clinic. Il Barlen – il ristorante casual sulla spiaggia – guarda direttamente sulla baia: Tutte le 130 suite e 68 stanze del resort godono di un’ineguagliabile vista mare.
Le suite sono spazi ariosi strutturati su vari livelli: muri in toni neutri, pavimenti in piastrelle di porcellana, teli di lino increspato sui letti, bagni con inedite vasche a forma di uovo realizzate in marmo e cemento rivolte verso il mare e spaziose tanto da ospitare due persone, luci a fibre ottiche, lettori DVD/CD/VCD e TV a schermo piatto al plasma Philips Lifestyle che contrastano con i legni africani, i tessuti soffici e i pannelli decorativi che ricordano il tradizionale design creolo.
Sei ristoranti e bar, ciascuno con la sua atmosfera unica impreziosita da originali tocchi di design, offrono menu superbi.
Attività sportive gratuite includono sci d’acqua, snorkelling, Hobie cats, Lasers e Kayaks, beachvolley, ping-pong e biliardo. Il campo da golf da campionato a 18 buche, par-72 Le Touessrok Golf Course disegnato da Bernhard Langer nella vicina Ile aux Cerfs è aperto sia al pubblico sia agli ospiti dell’hotel.
I bambini possono sparire nella foresta dell’eccitante T Club ambientato nel magico mondo di Robin Hood, nascondersi dietro agli alberi maestosi e giocare, sempre seguiti da personale qualificato, nella loro area riservata con piscina, sala computer, ristorante all’aperto.
Anche i teenager saranno accontentati dal programma sportivo pensato solo per loro: discoteca, sci d’acqua, serate in discoteca fino alle escursioni al Black River Gorge.
Mentre il resort mantiene la calma e naturale atmosfera di un villaggio mediterraneo con tocchi mauriziani quali i tetti in paglia, le pietre vulcaniche e la splendida vegetazione, il clima generale è casual, moderno ed elegante.
Pavimenti e mobili di legno scuro contrastano con i luminosi teli di lino chiaro, i mosaici e l’ampio utilizzo di luce naturale portano un clima di pace e raffinatezza. Le linee pulite e calde sono messe in risalto dalle trame dei tessuti, dai piccoli capolavori di artigianato locale e dalla ricca vegetazione delle zone pubbliche.
Il ben noto impegno della compagnia nel servizio è allargato anche allo staff: Le Touessrok punta direttamente ai più elevati standard del mondo. I clienti possono usufruire di menu personalizzati al Three Nine Eight per la prima e ultima serata del loro soggiorno, di articoli di cancelleria personalizzati, frutta, acqua e paste ogni notte nelle loro stanze, di un servizio di tintoria all’arrivo, di accappatoi Côte de Cheval, di splendidi accessori da bagno e lussuosi scialle pashmina da usare durante l’intero soggiorno. Inoltre, tutti gli ospiti possono godere dell’esclusivo servizio di maggiordomo disponibile 24 ore su 24, con un servizio dedicato di risposta telefonica.
Ogni dettaglio è studiato alla perfezione, niente è lasciato al caso. Come gli ospiti avranno modo di scoprire al loro arrivo, la unica e assoluta priorità a Le Touessrok è il cliente.
Gli ospiti che cenano a Le Touessrok hanno una possibilità di scelta senza precedenti fra luoghi e cucine. «Gli ospiti che soggiornano in un resort di questo genere sono abituati a un tipo di cucina eccellente, in diversi Paesi e ambienti – dice Olivier Challeil, Corporate Chef – Vogliono ingredienti freschi e di altissima qualità, preparazioni semplici e una gamma incredibile di stili e sapori. Noi abbiamo portato il resort a un livello altissimo grazie al genere di cibi che proponiamo». Due ristoranti sono situati sull’isola principale e si affacciano direttamente sulla piscina e sulla spiaggia ma gli ospiti possono variare attraversando il ponte per cenare sulla Frangipani Island o prendendo un taxi d’acqua gratuito per andare alla Ile aux Cerfs o alla Ilot Mangenie per pranzare in uno dei ristoranti sulla spiaggia.
Il più grande ristorante del resort, affacciato sulla baia di Trou D’Eau Douce, il Three Nine Eight – così chiamato perché è strutturato su 3 livelli e propone piatti di 9 Paesi diversi (Francia, Italia, Spagna, Giappone, Thailandia, Cina, Medio Oriente, India e Mauritius) preparati in 8 cucine spettacolari – regala dinamismo a tutti i pasti: aperto per colazione e cena, ha una vera e propria “stazione culinaria” che offre una scelta molto ampia. I clienti possono optare per un’area etnica precisa oppure mixare i vari tipi di cucina come, ad esempio, un piatto principale tipicamente occidentale e un dessert asiatico.
L’angolo italo/mediterraneo offre una larga scelta di antipasti, pasta fatta in casa e salse freschissime, pizze cucinate nel forno a legna e ricchi dessert, mentre la Bakery & Patisserie riempie l’aria del profumo di pane appena sfornato, croissants, paste, pancakes e waffles, molti dei quali accompagnati da gelato fatto in casa. C’è anche una tradizionale Rotisserie & Grill che offre la classica carne allo spiedo francese così come il kebab mediorientale e serve cesti di pesce e pollo arrosto. Ha grandissime finestre che guardano direttamente sulla cucina principale. L’angolo asiatico è composto da un noodle bar in stile Hong Kong con fantastici piatti cucinati nel tipico wok e qualsiasi tipo di noodle giapponese o cinese.
Il salad bar è disposto su due livelli: sopra, freschi ingredienti decorativi – peperoni rossi, pak choi verdi, pannocchie gialle – sotto, una gamma favolosa di insalate fresche. Gli ospiti possono scegliere tra insalate fredde o tiepide, di funghi o pollo, su un letto di verdure.
Il coffe e tea bar adotta le tecnologie più nuove per preparare superbe qualità di caffè disponibile sia fresco sia tostato sia decaffeinato e speciali varietà di tè coreano, cinese o giapponese.
L’atmosfera del Three Nine Eight è casual e l’ambiente riflette il tipo di cucina proposta: dettagli in carta di riso e cocco per il noodle bar, un classico cubo di marmo di Carrara per la preparazione delle crepes, uno stand di legno intrecciato che ricorda un cesto di pane per la Bakery & Patisserie e tegole di vetro verde per il salad bar.
Un ambiente lontano, intimo, dedicato a sole 56 persone per una cena indimenticabile, lo Safran si articola intorno a una cucina aperta e ai forni tandoori da cui si sprigionano profumi irresistibili. Zone aperte delimitate da imposte in legno, forni tandoori e basi del bar in madreperla, posate che ricordano gli antichi pugnali indiani, stupendi bicchieri e piatti con lamine dorate, articoli di vetro che si riflettono nelle eleganti cappe di rame dei forni… Tutto per creare un’atmosfera chic dal design davvero esclusivo. Il menu è sofisticato e combina piatti tradizionali indiani con moderne tecniche di cucina e tocchi contemporanei. Atul Kochhar, il primo chef indiano ad essere insignito con una stella Michelin, è il nuovo consulente dello Safran. Autore di successo, conduttore di un programma di gastronomia sulla BBC e patron del celebre Benmares di Londra, porta a Mauritius il proprio concept culinario, ispirato alla sua passione per il cibo e allo studio delle diverse culture culinarie indiane. Safran, con la sua atmosfera delicata e mistica, si candida oggi a diventare il migliore ristorante indiano di Mauritius.
Vicino alla Givenchy Spa, sull’isola accanto alla struttura principale, il Barlen’s Restaurant & Bar è una struttura di paglia dall’ambiente informale e una vista magnifica della baia Trou d’Eau Douce. Aperto per pranzo e cena, è strutturato secondo i principi del feng shui, con luci nel terreno e piccoli corsi d’acqua coperti da vetro su cui si cammina. Durante il giorno gli ospiti possono scegliere fra sushi e sashimi, grill in stile occidentale o giapponese, insalate e spuntini.
Dopo un tragitto in barca di pochi minuti si arriva alla stupenda Ile aux Cerfs dove gli ospiti si possono rilassare e pranzare da due vecchi amici, Paul et Virginie: il cibo varia dal pesce grigliato, fritto o al vapore ai frutti di mare, dalla pizza cotta nel forno a legna ai semplici piatti tradizionali della cucina mauriziana come il cuore di palma e il pesce fresco. Perfetto per rilassarsi dopo una giornata di sport acquatici o, dal settembre 2003, dopo una partita di golf nel nuovo splendido campo, il ristorante ha una pista da ballo ed è ideale anche per matrimoni o gruppi.
I veri romantici si innamoreranno di questa isola deserta, un angolo esclusivo per gli ospiti de Le Touessrok. Aperto per pranzo e distante solo pochi minuti di navigazione dall’hotel con passaggio gratuito, offre squisito pesce fresco (dai gamberoni al dorado), un salad bar e un forno a legna per pizza. Di domenica ospita un generoso brunch che offre agnello e pollo arrosto, fritti asiatici, frutti di mare della laguna e “pericolosissimi” dessert tentatori. Durante il brunch il vino frizzante è in omaggio!
Gli ospiti che non hanno voglia di spostarsi dal loro lettino sulla spiaggia possono permettersi di non muovere un dito a Le Touessrok. Tutto quello che devono fare è semplicemente scegliere fra i drink, gli snacks e la frutta tropicale – disponibili tutto il giorno fino al tramonto – o fra le varie opzioni che il menu offre (questo servizio è disponibile sia sulla spiaggia principale sia sulla Frangipani Island). Tutti i cibi, dai deliziosi sandwich al pesce affumicato, dalle insalate ai pranzi per bambini di pesce e patatine o hamburger, sono serviti in piccole scatole eleganti complete di posate e tovagliolo da uno staff sempre attento e sorridente. Tutti i bar dell’isola, il Sand’s Bar sulla Ile aux Cerfs e il Robinson’s Bar sulla Ilot Mangenie, servono sandwich e snack.
«I nostri ospiti sono esigenti – dice Patrick John – ma sono anche pronti a sperimentare. E a Le Touessrok la varietà è ampissima. Non accadrà mai che dopo due giorni si chiederanno dove andare a mangiare. Avranno tantissime opzioni di altissima qualità all’interno del resort»
A soli 5 minuti di cammino sul ponte dal resort principale, la nuova Givenchy Spa sulla Frangipani Island è un mondo a se stante. Elegante risultato di un accordo con la famosa Maison francese, la Spa è vicina alla piscina riscaldata – che è parte della splendida piscina principale della Frangipani Island ed è anche usata per gli esercizi acquatici – e il suo staff, formato da terapisti preparatissimi, usa solo prodotti e trattamenti Givenchy.
Gli ospiti entrano attraverso una lunga e ariosa hall con tetto di paglia, muri di stucco color oro e gentili tocchi naturali come le piastrelle di pietra e porcellana dorata e i ricchi legni nazionali. Il logo 4G Givenchy inserito tra lastre di vetro e illuminato dal retro a ricordare la grande maison di moda e profumi aggiunge un tocco di eleganza francese. Uno stupendo mosaico di vetro dietro l’area della reception risplende grazie ai colori del topazio, dell’oro e del blue Givenchy. Dalla hall si passa ad aree esagonali che ospitano stanze per trattamenti e relax. L’esagono principale si affaccia su un tranquillo giardino privato alla fine del quale si trova una vetrata a colori raffigurante l’Albero della Vita.
Come in tutte le altre Givenchy Spa del mondo, ogni stanza per i trattamenti ha finestre a parete per far entrare più luce naturale possibile e offrire al cliente la possibilità di scegliere tra buio totale, penombra o luce del giorno.
I trattamenti vanno dalla Canyon Love Stone Therapy al massaggio per il corpo a quattro mani Ylang Ylang, dallo scrub per il corpo all’idroterapia, dai trattamenti per il viso alla sauna; terminato il trattamento, gli ospiti sono invitati a stendersi nelle stanze relax per tornare con calma alla vita di tutti i giorni.
La Givenchy Spa collabora con il Fitness Centre adiacente per combinare trattamenti e programmi di fitness con suggerimenti nutrizionali, di bellezza e di salute. La Spa e l’Health Centre sono aperti dalle 8.30 di mattina alle 20.30 e propongono al loro interno anche un negozio Givenchy e un salone di coiffeur.
Tutto per regalare agli ospiti de Le Touessrok un’esperienza di benessere unica al mondo.
Un’isola da golf
“Ciò a cui ho puntato nel creare il campo da golf Le Touessrok è di regalare ai golfisti un’esperienza che appagasse davvero tutti i sensi. Dall’incredibile ambiente naturale alle sfide che si incontrano sul campo, voglio che sia per tutti una partita da ricordare per sempre”.
Bernhard Langer
Uno degli elementi che rende il golf uno sport così diverso dagli altri è la bellezza e la varietà dei suoi terreni di gioco. Ormai i campi da golf hanno tantissime forme e scenari; ce ne sono di moderni o antichi, circondati da montagne, oceani, deserti, lagune. Di luoghi unici e inusuali per i campi da golf ne esistono già alcuni nel mondo ma da oggi preparatevi per qualcosa che non avete mai visto prima e che porta un nuovo concetto di golf: il campo sull’isola.
Commentando il campo, il designer e due volte campione Master, Bernhard Langer ha detto: “Ho avuto l’opportunità di giocare a livello professionale su scala mondiale. Il campo da golf Le Touessrok occupa la sua isola, circondato da una barriera corallina spettacolare. Aggiungete il blu delle acque cristalline contrapposto al bianco della sabbia finissima e lo sfondo di antiche montagne vulcaniche e non mi viene in mente nessun altro campo da golf comparabile a questo. Un’esperienza davvero unica con 18 buche tutte vista oceano”. E l’esperienza di golf alla Ile aux Cerfs è tutto questo: nuova, unica, spettacolare.
L’isola si trova a cinque minuti in barca da Le Touessrok attraverso la baia. La fresca brezza marina e le onde gentili dell’oceano sono il modo migliore per preparare i giocatori alla sfida che li attende. All’arrivo, sono accolti da un campo da golf da Campionato di 6476 metri (7082 yard). Se volete raccogliere la sfida e giocare mettendo in atto i consigli raccolti nella vostra carriera, ricordatevi di portare con voi tutta la vostra esperienza e bravura. Le scelte sono tante e varie, con quasi tutte le buche che offrono rischi e possibilità di rivincita. Ma ricordate sempre che Bernhard Langer è un giocatore di strategia fra i più disciplinati e quindi, prendendo la via più sicura e tradizionale, sarete sempre appagati. Ciò non significa che tutti i golfisti dovranno adottare questa tattica. Anzi: i quattro tee di partenza e la varietà degli angoli di attacco e approccio rappresentano una sfida stimolante per i giocatori di livello avanzato e, allo stesso tempo, rendono il campo estremamente giocabile per i golfisti dilettanti.
La spettacolare buca di apertura dà già un assaggio dell’atmosfera di questo campo da golf unico. Un buon tiro dal tee verso la parte destra del fairway deve superare uno stagno naturale e una roccia vulcanica che è stata scoperta durante la costruzione del campo. Il green del par quattro, 5ª buca, è protetto da uno degli specchi d’acqua creati dalla marea più graziosi della Ile aux Cerfs, mentre la 6ª di 601 metri, la buca più lunga del campo, corre lungo la splendida spiaggia di sabbia bianca dell’isola. Di soli 114 metri, la buca 8, anche se corta, non è affatto facile. Il piccolo gioiello del par tre richiede un tiro dal tee molto difficoltoso verso un green collocato in alto oltre il fairway e circondato da alberi di mangrovie e da rocce vulcaniche. All’11ª buca, par cinque, dogleg a sinistra, si gioca verso il mare con un’incomparabile vista sulle montagne di Mauritius: prendetevi una pausa per gustare il panorama da questo tee! Si dice spesso che il design di un campo da golf sia perfetto se include un par quattro corto che induce i tiratori lunghi a cercare direttamente il green. La buca 14 misura solo 308 metri e i più coraggiosi possono tentare di coprirli tutti con un solo tiro dal tee. Ma attenzione alla foresta di mangrovie: se la pallina va verso sinistra quasi sicuramente andrà perduta. Dai tee della 16ª buca, par quattro di lunghezza ridotta, la pallina incontra un dosso che cambia repentinamente la direzione del tiro. Dal primo tee c’è un pericoloso ostacolo di mangrovie mentre dai tee più avanti un tiro dritto offre poi un approccio relativamente facile al green; il green si trova in una piccola vallata con alberi allineati protetta frontalmente da due rocce vulcaniche. Il tiro dal tee della buca 17 deve superare una radura di mangrovie, che sono protagoniste anche dell’ultima buca in cui condizionano sia il tiro con il drive sia l’approccio. Data la natura dell’isola, è facile credere che il campo sia abbastanza piatto mentre è vero il contrario: infatti, una delle caratteristiche principali è proprio la varietà del terreno di gioco.
Situata sulla parte più alta dell’isola e affacciata sulla buca 18 c’è la club house, che riporta lo stesso stile architettonico de Le Touessrok e che include un fornitissimo Golf Shop professionale, armadietti, una lounge, un ristorante per 68 persone e un bar con visuale di 180 gradi sul campo, sulle montagne e sull’oceano. E per chi crede che il suo gioco abbia bisogno di qualche aggiustamento c’è la Golf Academy e un campo pratica con cinque target green, putting e chipping green. IMG Golf Course Management, leader nel mondo nella gestione di golf resort. IMG porterà la stessa atmosfera che ha già creato nelle sue proprietà già esistenti: Nirwana Bali Golf Club, nominato Golf Resort N° 1 in Asia e The Dunes Golf Links a Melbourne, Golf Club N° 1 in Australia.
La Ile aux Cerfs si trova a Trou d’Eau Douce, all’interno della laguna più grande di Mauritius. La densa vegetazione che ricopre gran parte dell’isola è la stessa di tutta Mauritius: fra gli altri, gli alberi di casuarina, che furono importati dal sud est asiatico e piantati dagli Olandesi nel XVII secolo e le mangrovie, originarie di Mauritius, che servono a preservare il suolo dall’erosione grazie alle loro radici che si aggrovigliano nel terreno trattenendo la sabbia e creando un ecosistema specifico. La costruzione di un campo da golf crea sempre contrasti sulle misure da prendere per assicurare e salvaguardare l’ambiente. Sulla Ile aux Cerfs è stata adottata la regola del “minor disturbo possibile”. Il campo da golf è stato tracciato con attenzione per integrare tutte le caratteristiche del luogo incluse le rocce vulcaniche, tutte le tipologie di alberi e i piccoli specchi d’acqua dell’isola. Le mangrovie della costa ovest sono rimaste intatte e in nessun modo sono state toccate dal progetto. Un vivaio speciale è stato costruito per riprodurre specie rare di vegetazione indigena e, in particolare, il quasi estinto albero dell’ebano.
La maggior parte dei campi da golf, appena costruiti, hanno bisogno di un po’ di tempo per essere perfetti, a volte anche qualche anno. Non è il caso del campo da golf Le Touessrok. La regola del “minor disturbo possibile”, combinata al fatto che la maggior parte del campo è stata “ritagliata” all’interno di una vegetazione ricca e densa, fa sembrare, sin dal suo primo giorno di vita, che il campo esista già da anni.
E se dovesse capitare che un giorno non siete proprio in forma, non preoccupatevi. Sarà sufficiente rilassarvi e godervi l’esperienza: la splendida sensazione di giocare tra foreste di mangrovie, la spettacolare vista mare, la entusiasmante scoperta di una vegetazione lussureggiante e mai vista prima vi attendono per una partita indimenticabile al Campo da Golf Le Touessrok.
“Firmare un campo da golf è un impegno che prendo sempre con estrema serietà. Con il Campo da Golf Le Touessrok la scelta è stata semplice perché combina sensibilità verso l’ambiente, natura di una bellezza stravolgente, gestione e proprietà di prima classe e condizioni climatiche eccellenti”.
Bernhard Langer