
Long Beach, il nuovo ed esclusivo hotel Sun Resorts situato sulla penisola di Belle Mare, sulla costa est di Mauritius, si distingue per la sua unicità ed eleganza.
Long Beach è il nuovo urban beach resort – tropicale e, allo stesso tempo, contemporaneo – che si differenzia per i contrasti e il riuscito connubio di stili apparentemente eterogenei che lo caratterizzano.
Infatti, Long Beach propone il meglio di due modi di vivere il nostro tempo: l’effervescente brusio della città unito alla freschezza e alla semplicità della vita da spiaggia. Un’immagine che emerge chiaramente dall’equilibrio tra la forza della creatività urbana e il mormorio rilassato e naturale offerto dal panorama, dalla spiaggia e dall’oceano che circondano il resort. L’architettura, il design e l’incantevole posizione di Long Beach fanno sì che si distingua dalle altre strutture presenti sull’isola di Mauritius.
“Long Beach è un elegante e confortevole paradiso che incontra le aspirazioni del cliente trendy e sofisticato grazie alla sua eccezionale spiaggia, alla miscela unica di architettura moderna e tropicale e alla frizzante atmosfera. Elementi che si combinano sapientemente con l’eccellenza del servizio, le coinvolgenti attività ricreative e la vasta gamma di esperienze culinarie di alta qualità” dichiara Arnaud Martin, Chief Marketing Officer di Sun Resorts.
La nuova proprietà Sun Resorts, con le sue 255 camere, tutte vista mare, è un hotel contemporaneo di categoria 5 stelle pensato per accogliere una clientela di ospiti attivi che apprezzano la cultura e lo stile. Allo stesso tempo, è un resort “family-friendly” che propone spaziose camere abbinate ad una serie di servizi ed attività dedicate a soddisfare le esigenze di chi viaggia con bambini.
Con Long Beach il concetto di spazio è stato rielaborato e sublimato. La proprietà sorge su un’area eccezionalmente estesa e il team di architetti e progettisti che ha lavorato alla realizzazione di questo innovativo resort, ha voluto trasmettere la sensazione di ‘vivere e respirare’ gli spazi.
Long Beach è circondato dalla più lunga e ampia spiaggia dell’isola di Mauritius, per un totale di 700 metri di lunghezza e 300 metri di larghezza. La laguna adiacente, popolata da una costellazione di rare formazioni coralline e da una fauna sottomarina di rara bellezza, è un vero e proprio paradiso per gli appassionati di snorkelling e sport acquatici.
“Il design contemporaneo ed elegante si combina perfettamente con lo stile degli spazi interni ed esterni. Long Beach rappresenta quindi una concezione completamente nuova di sviluppo alberghiero a Mauritius e nell’intera regione dell’Oceano Indiano. Un inedito concept che colpisce immediatamente il visitatore e lo stupisce grazie ai 109mq di spiaggia a disposizione di ogni singola unità abitativa” ha concluso Nicolas de Chalain, General Manager Sun Resorts.
L’architettura che caratterizza Long Beach coniuga interpretazioni tropicali e stile cittadino contemporaneo addolcendoli grazie a forme naturali, dettagli di artigianato locale e materiali indigeni. I giardini, arricchiti da oltre mezzo milione di piante suddivise in 26 diverse specie endemiche, rappresentano un ulteriore elemento di unione fra la natura circostante e l’architettura della struttura.
In linea con la sostenibilità ambientale che da sempre caratterizza le strutture Sun Resorts, Long Beach fornisce servizi di elevato standard qualitativo impegnandosi a ridurre il loro impatto sull’ambiente.
Dal giorno della sua inaugurazione, nell’Aprile 2011, Long Beach ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo nella storia dell’hotellerie mauriziana. Il nuovo urban beach resort – tropicale e, allo stesso tempo, contemporaneo – grazie ai contrasti stilistici che lo caratterizzano, si distingue per la sua unicità dalle altre strutture presenti sull’incantevole isola di Mauritius.
Long Beach propone il meglio di due modi di vivere il nostro tempo: l’effervescente brusio della città unito alla freschezza e alla semplicità della vita da spiaggia. Un’immagine che emerge chiaramente dall’equilibrio tra la forza della creatività urbana e il mormorio sereno e naturale offerto dal panorama, dalla spiaggia e dall’oceano che circondano il resort.
La più recente proprietà Sun Resorts è un hotel di categoria 5 stelle concepito per ospitare una clientela di uomini e donne attivi che apprezzano la cultura e lo stile, ma anche famiglie, gruppi e viaggi incentive.
Long Beach è un elegante e confortevole angolo di paradiso che incontra le aspirazioni del cliente trendy e sofisticato grazie alla sua eccezionale spiaggia, alla miscela unica di architettura moderna e tropicale e alla frizzante atmosfera che vi si respira. Elementi che si combinano sapientemente con l’eccellenza del servizio, le coinvolgenti attività ricreative e la vasta gamma di esperienze culinarie di alta qualità.
Le 255 camere, tutte vista mare, sono circondate dalla più lunga e ampia spiaggia dell’isola di Mauritius, per un totale di 700 metri di lunghezza e 40 metri di larghezza. La laguna adiacente, popolata da una costellazione di rare formazioni coralline e da una fauna sottomarina di rara bellezza, è un vero e proprio paradiso per gli appassionati di snorkelling e di sport acquatici.
A Long Beach è tutto il concept di spazio e superficie ad essere stato rielaborato e sublimato. La proprietà sorge su un’area eccezionalmente estesa e il team di architetti e progettisti che ha lavorato alla realizzazione del resort, ha voluto trasmettere la sensazione di ‘vivere e respirare’ gli spazi.
La costante e continuativa collaborazione tra il team che ha sviluppato il progetto e la squadra di Long Beach, guidata dal General Manager dell’hotel Nicolas de Chalain, ha prodotto ottimi risultati. Infatti, l’unione di intenti ha permesso l’implementazione e la realizzazione concreta del concept iniziale.
Il Development Manager di Long Beach è il sudafricano Dene Murphy. Nel 1995, ha creato la Mirage Leisure and Development (PTY) Ltd, una società che lavora in partnership con le compagnie sudafricane MLC Quantity Surveyors e SIP Project Managers. Dene Murphy e il suo team hanno ideato, sovrinteso, amministrato e gestito l’intero progetto Long Beach.
Il Project Architect è Kevan Moses di Stauch Vorster Architects, compagnia nata in Sudafrica nel 1943. La società si è specializzata in svariati settori e ha ottenuto molti riconoscimenti e premi istituzionali per la creatività e la qualità del lavoro svolto in Sudafrica tra il 1985 e il 2004.
All’americano Keith Mehner (Keith Interior Design) è stato affidato l’Interior design di Long Beach. Il nome di Keith Mehner è associato a numerosi progetti realizzati da Mirage Leisure and Development e Stauch Vorster Architects.
Alla base del progetto di Keith Mehner vi è l’idea che tutti i materiali utilizzati per la costruzione di Long Beach interagiscano per donare al resort la sua singolarità. Un piccolo esempio è l’utilizzo del legno Balau, presente in ogni angolo dell’hotel. Si tratta di un materiale tropicale robusto, denso e a grana compatta pressato con oli tropicali e resina. Il Balau è un legno molto resistente ed è stato scelto come elemento principe proprio per questa sua qualità e per il suo caratteristico effetto cromatico che sposa perfettamente i colori dello scenario circostante.
L’utilizzo delle rocce di basalto di colore nero e terra, provenienti da Mauritius, dona a tutta la struttura il senso di appartenenza al territorio così come la presenza di tetti di paglia realizzati con foglie di canna da zucchero essiccata. Long Beach è unico nel suo genere poiché offre alla clientela la sensazione di vivere il proprio tempo impreziosendola con accenti e note dal sapore genuinamente mauriziano.
L’architettura che caratterizza Long Beach coniuga interpretazioni tropicali e stile cittadino contemporaneo ingentilendo gli spazi con forme naturali, dettagli di artigianato locale e materiali indigeni. I giardini, in cui germogliano 500.000 piante suddivise in 26 diverse specie endemiche, rappresentano un ulteriore elemento di unione fra la natura circostante e la composizione della struttura del resort.
In linea con la sostenibilità ambientale che da sempre caratterizza le strutture Sun Resorts, Long Beach fornisce servizi di elevato standard qualitativo impegnandosi a ridurre il loro impatto sull’ambiente.
Il design contemporaneo ed elegante di Long Beach si combina perfettamente con lo stile degli spazi interni ed esterni. Il resort mostra quindi una visione completamente nuova di sviluppo alberghiero a Mauritius e nell’intera regione dell’Oceano Indiano. Un inedito concept che colpisce immediatamente il visitatore e lo sorprende grazie ai 109mq di spiaggia a disposizione di ogni singola unità abitativa.
Le 255 camere sono state realizzate seguendo tre ‘livelli crescenti’ e sono state sapientemente studiate per garantire la massima privacy e permettere alla clientela di godere di una spettacolare vista sull’oceano. Anche le camere posizionate nella parte posteriore delle strutture abitative assicurano lo sguardo sulla meravigliosa laguna di Belle Mare. Osservare il sorgere della luna piena sul mare luccicante è un’esperienza indimenticabile.
Le camere richiamano i motivi architettonici del resort e sono state pensate per donare il massimo del confort a clienti individuali, coppie e famiglie che soggiornano a Long Beach. Spaziosi letti king-size e arredamenti contemporanei si armonizzano con le morbide tonalità del verde mela, rosso corallo, bianco e grigio cenere che caratterizzano i complementi d’arredo. Tutti i bagni sono ampi con vasca e doccia separate.
Come sottolinea Keith Mehner, le camere di Long Beach coccolano e si adattano ad ogni tipologia di clientela grazie alla loro vasta gamma di facilities, pensate per soddisfare ogni esigenza e richiesta: TV 42’’ LCD a schermo piatto con ricezione di canali satellitari di sport e notizie internazionali, in aggiunta a una ampia scelta di programmi per ragazzi, in inglese, francese, tedesco e italiano. Tra i servizi inclusi: linee telefoniche dirette, accesso Internet Wi-Fi gratuito, iPod station, orologi digitali, radio, asciugacapelli, aria condizionata a controllo individuale, cassaforte elettronica e prese di corrente con adottatore per le diverse tipologie di spine.
Ogni camera è fornita di minibar, macchina del caffé e tutto l’occorrente per prepararsi un’ottima tazza di té o tisana.
Nicolas de Chalain, dopo anni di esperienza nell’hotellerie internazionale, sa che i clienti cercano spazio, spazio e ancora spazio quando soggiornano in hotel…
Per soddisfare questa richiesta, Long Beach propone diverse tipologie di camere come le Beach Front Family Rooms (86.4 m2), che possono ospitare due adulti in una camera e fino a quattro ragazzi in una seconda camera comunicante in cui si trovano un’altra stanza da bagno, due sofa bed e un ulteriore TV 42’’ LCD a schermo piatto.ì Le Standard Sea View Rooms (60m²) possono accogliere due adulti e una culla o un letto extra per adulto o bambino. La capacità delle Superior Beach Front Rooms (64m2) è di due adulti in compagnia di un massimo di due bambini oppure tre adulti. Le Deluxe Beach Front Suites (132m²) sono posizionate di fronte all’oceano, a piano terra, e possono ospitare due adulti e un terzo adulto o bambino.
A Long Beach è possibile indugiare su un ampio ventaglio di piaceri enogastronomici attraverso esperienze culinarie irripetibili: dalla cucina asiatica ai pranzi sulla spiaggia, dalla show cuisine più sofisticata e spettacolare alla genuinità delle specialità italiane. Il resort offre quattro ristoranti, situati nell’area della Piazza, che permettono di pranzare e cenare sia al loro interno sia all’esterno, a cui si aggiunge un beach restaurant a pochi metri dalla riva.
Quattro dei cinque ristoranti sono compresi nella formula della mezza pensione. Ancora una volta, il concept del ‘respirare gli spazi’ contagia la clientela grazie a luoghi ed atmosfere accoglienti in cui gustare le eccellenti proposte culinarie di Long Beach. L’altezza del soffitto del ristorante italiano, le intime nicchie del ristorante principale, la piccola foresta in stile Zen realizzata fra la Piazza e il ristorante cinese Chopsticks, la possibilità di cenare con i piedi nella sabbia al Tides: ogni dettaglio è stato studiato per rendere ogni ristorante uno spazio unico, prezioso e dedicato all’esaltazione dei sapori. La Piazza è così il punto nevralgico e di ‘smistamento’ del resort. Un luogo accogliente che incontra i gusti di tutti i clienti e indirizza il loro cammino, il loro viaggio, all’interno del resort.
Le Marché è il ristorante principale. Grazie all’intelligente disposizione degli spazi, la parte principale dove si trovano le isole del buffet è affiancata da situazioni più riparate dove è possibile gustare in intimità le specialità proposte. Pannelli, nicchie, scanalature e terrazzo permettono alla clientela di godere ampiamente delle aree interne ed esterne; queste ultime prevedono delle coperture in caso di maltempo.
A Le Marché la qualità della proposta culinaria è presentata attraverso le sette scenografiche cucine che si aprono sulla sala. Show-cooking interattivo, luci, colori, musica e aromi si combinano per dare vita a una festa dei sensi. Le Marché è aperto a colazione e cena.
Anche il ristorante italiano Sapori offre posti a sedere al coperto e all’aperto, con una parte dello spazio esterno protetta da un berceau. L’obiettivo principale del ristorante italiano è di proporre prodotti di alta qualità, come si evince dagli ingredienti rigorosamente Made in Italy proposti nel menu .
Durante la fase di ideazione e costruzione del resort, il famoso e ‘stellato’ chef italiano Moreno Cedroni ha partecipato alla elaborazione del concept di questo ristorante. Oggi, grazie al suo prezioso contributo, il team di Sapori è in grado di offrire un tocco speciale alle specialità della cucina italiana. Sapori è aperto a pranzo e a cena.
Situato sulla Piazza e affacciato sulla spiaggia e sui curati giardini, il lounge bar Shores è il punto di incontro privilegiato della clientela di Long Beach. Il locale offre una selezione di bevande internazionali con particolare maestria nella preparazione di cocktail tropicali a base di liquori ed ingredienti locali. Grazie al suo bancone frequentato di giorno quanto di notte, Shores ripropone il brusio della vita urbana abbinato allo stile di vita da spiaggia: una perfetta combinazione a cui è impossibile resistere.
Sempre sulla Piazza, si trova Hasu, ristorante giapponese à-la-carte che propone la perfetta armonia tra il design contemporaneo e la raffinata cucina dell’Estremo Oriente. Si caratterizza per la lounge, il grill bar centrale e gli intimi salottini in cui cenare in totale privacy. David Laval, Executive Chef di Long Beach, ha lavorato per diversi anni per prestigiosi hotel cinque stelle in Estremo Oriente e ha voluto concentrare la sua attenzione sul ristorante Hasu, rendendolo un luogo speciale in cui gustare piatti unici e ricercati. Hasu è aperto a cena.
Posizionato fra la Piazza e la piscina principale, Chopsticks è un moderno ristorante cinese in cui elementi classici e dettagli contemporanei rivelano tutta la creatività che nasce dall’unione fra oriente e occidente, senza che l’elemento fusion comprometta l’aspetto, l’aroma, il sapore e l’equilibrio della cucina cinese.
Durante il giorno, la vita di Long Beach si concentra nell’area della piscina e della spiaggia, e più esattamente intorno al Tides, dove lo stile è rilassato e le esperienze culinarie solleticano l’appetito di chi non vuole allontanarsi troppo dalle rive dell’oceano. Un beach restaurant in cui assaporare originali snack in stile bistrot e sorseggiare dissetanti cocktail tenendo sempre i piedi a contatto con la sabbia.
Il ristorante Tides offre un’ampia selezione di pesce fresco proveniente sia da Mauritius sia dai mari del resto del mondo. La cucina trae ispirazione dagli ingredienti regionali ed è esaltata dal sapore delle spezie locali.
Sea Spa è il centro benessere progettato per rappresentare al meglio la filosofia di Long Beach. La Spa è un’estensione dell’hotel e si trova in un’area che ospita un piccolo giardino di piante endemiche. Sea Spa sviluppa i suoi edifici termali intorno ad un laghetto naturale dal quale raggiungere l’Hammam e le sale dedicate ai servizi wellness.
I trattamenti della Sea Spa sono stati sviluppati intorno al principio Thali ( sens, che deriva dalla cosmetologia marina di origine francese e dalla talassoterapia Thal’ion. La tecnica Thal’ion si basa sull’utilizzo di alghe provenienti dal Mer Iroise, nel nord-ovest della Francia. Questa regione è considerata una delle più ricche di vita marina: è stata inclusa nella lista delle riserve dell’UNESCO nel 1988 e in seguito nominata primo parco marino francese nel 2007.
Thali ( sens è un nuovo e originale concept di benessere che apre le porte a un nuovo mondo di esperienze sensoriali. I trattamenti Thali ( sens invitano a ritrovare sé stessi attraverso un viaggio nella bellezza durante il quale le esigenze del corpo sono rivisitate attraverso tutti i sensi al fine di raggiungere l’armonia. Durante i trattamenti, le tensioni muscolari e mentali svaniscono, il corpo diviene più leggeri e la pelle diventa morbida e luminosa.
Le qualità essenziali del Thali ( sens incarnano lo spirito delle destinazioni esotiche e inondano i sensi con percezioni che ricordano luoghi lontani. Il cliente può così liberarsi dalle tossine con l’Oriente, rivitalizzare e tonificare il corpo con l’Atlantico, godere della sensazione di pace e calma dell’Asia, provare il completo relax della Polinesia e, infine, scoprire una nuova energia vitale grazie all’Amazzonia. Thali ( sens offre una fuga dal tempo e dallo spazio, incorporando movimenti e rituali che donano nuove consapevolezze ai nostri sensi.
Alla Sea Spa si trovano dodici sale per i trattamenti, di cui due doppie e una dotata di vasca da bagno. Il padiglione termale all’aperto è la cornice ideale per massaggi con vista sulla laguna. All’interno della struttura si trovano anche il Beauty Parlour – con parrucchiere, manicure e pedicure – una zona relax e un’area shopping.
Long Beach soddisfa ogni gusto e richiesta, offrendo svariati passatempi, sport e attività, dalle più dinamiche alle più rilassanti. L’hotel è uno dei più equipaggiati della regione, dotato di numerosi servizi e di attrezzature all’avanguardia.
Nel centro sportivo, il vasto piano sul quale sorge la palestra offre 216m² di spazio in cui poter usufruire di una gamma completa di attrezzi Cardio multimediali, body building e pesi liberi. Il centro fitness è dotato dei più recenti macchinari Cybex e Powerplate. L’utilizzo delle attrezzature è gratuito. Servizio di personal trainer a pagamento. Yoga, stretching, step e aerobica indoor e outdoor giornalieri.
Ulteriori facilities sono a disposizione della clientela di Long Beach: tre campi da tennis illuminati, (racchette a disposizione gratuitamente, palline a pagamento), campo polivalente, badminton, gioco delle bocce, frisbee, jogging, campo da calcetto a cinque, pallavolo, ping pong, tiro con l’arco, minigolf, percorso di pattinaggio, accro-branche per bambini e parete di arrampicata.
La piscina principale riscaldata, che si estende su un’area di 1400m², e la piscina di acqua fredda di 343 m², sono circondate da suggestivi ponti e concedono esercizio e relax ai clienti di tutte le età. All’interno del Centro Sportivo, si trova una piscina semi-olimpionica dedicata ai nuotatori più energici.
Ulteriori attività sono disponibili gratuitamente presso la Boat House: kayak, vela, gite su barca con fondo di vetro, snorkeling, windsurf, fun boat, lezioni di acquagym, pallanuoto, pallavolo, basket e polo. Altre attività disponibili pagando un supplemento: sci nautico, immersioni subacquee, (corsi PADI in mare aperto disponibili), pesca d’altura, parasailing, catamarano, canoa, Oxoon, banana ride.
Gli ospiti dell’hotel possono inoltre accedere a Le Touessrok Golf Course, campo da campionato par-72 disegnato da Bernhard Langer, che sorge sull’Isola dei Cervi, lungo la costa. Sul campo è presente una Golf Academy all’avanguardia per chi vuole fare pratica. Gli ospiti di Long Beach hanno accesso preferenziale a Le Touessrok Golf Course che è raggiungibile dalla struttura attraverso un servizio navetta gratuito e giornaliero.
Long Beach propone un intenso programma di intrattenimento diurno e serale che vede protagonista la musica contemporanea, sia in Piazza sia nell’area circostante il ristorante Tides. Spettacoli notturni dal vivo con esibizioni di grandi talenti locali e musica dance fino tarda notte presso la discoteca Bombora. Il DJ Resident e lo staff di animazione daranno vita a un ambiente sempre vivace e divertente al ritmo delle hit musicali del momento e dei grandi classici: una diversa selezione per accompagnare ogni momento della giornata. Ogni settimana non mancheranno i tradizionali spettacoli folcloristici attorno al falò.
Con i suoi 190m² di grandezza e il sistema di deejaying e audio/video più all’avanguardia, Bombora rappresenta un vero tempio della musica e del divertimento notturno. Attrezzato inoltre con proiettore per PC e video, leggio, lettore CD, microfono, lettore DVD, impianto di amplificazione, schermo a controllo remoto, collegamento Internet, Wi-Fi e 1024 K a banda larga. Lavagne a fogli mobili, matite e quaderni sono disponibili per riunioni e conventions.
Angels Kids Club, con i suoi 113m² di sala giochi, si trova nel Centro Sportivo e propone divertenti e creativi programmi giornalieri di intrattenimento. A disposizione dei ragazzi, una piscina di 33m², lezioni di tennis, windsurf e nuoto ed escursioni nei principali luoghi di interesse dell’isola di Mauritius.
Ogni sera, i bambini possono partecipare a cene a tema arricchite da una selezione di menu, buffet e barbecue a loro dedicati. Pranzo a pagamento.
Ogni attività si svolge sotto la supervisione di personale qualificato.
Waves Teens Club si sviluppa su un’area di 148m² ed è anch’esso situato nel Centro Sportivo. La partecipazione alle attività del club sono gratuite per tutti ragazzi dai 12 ai 17 anni che potranno aderire a un fitto programma di intrattenimenti sportivi e ricreazionali, esplorazioni ed escursioni.
Ampio spazio anche ai divertimenti serali, con barbecue sulla spiaggia illuminati dalla luce del falò e gustose cene a base di pizza presso il ristorante italiano Sapori. A disposizione dei ragazzi un juice bar, il Cyber Café con giochi elettronici, flipper e videogame, biliardino, tavolo da biliardo e ping pong.
Demolire un hotel di 333 camere e sostituirlo con una nuova struttura dotata di attrezzature moderne e dettagli d’avanguardia potrebbe sembrare un progetto invasivo e deleterio per l’ambiente. Tuttavia, sin da molto prima che Long Beach vedesse la luce, la sua progettazione era nella mente e nelle mani di un team di lavoro particolarmente attento alle problematiche dell’ecosostenibilità.
A Mauritius, tutti i progetti di sviluppo alberghiero di questa entità devono ottenere un permesso speciale rilasciato dal Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile. L’autorizzazione a costruire viene concessa dopo una attenta valutazione dell’impatto ambientale del progetto(VIA).
Il rilascio di questo documento, indispensabile per avviare i lavori di costruzione, è subordinato alla valutazione effettuata da una società indipendente di professionisti dell’ambiente che viene poi presentata alle autorità locali e nazionali. I dettagli del documento vengono infine resi disponibili al pubblico attraverso comunicati stampa.
Long Beach occupa un’area di 59 acri sulla penisola di Belle Mare, situata sulla costa est di Mauritius. L’hotel dispone di 255 camere, tutte con una splendida vista sul mare. L’architettura è decisamente contemporanea, ma mantiene il fascino e l’atmosfera rilassata di un’isola tropicale. Infatti, Long Beach riesce a coniugare l’eleganza urbana con il relax dell’atmosfera balneare.
Lo stile di vita proposto da Long Beach evoca il ritmo e il brusio tipico delle città marittime italiane, grazie alla piazza centrale, circondata da ristoranti, negozi e bar, e all’adiacente spiaggia che si sviluppa su 700 metri di lunghezza e 40 metri di larghezza. Le acque della laguna cristallina, ricca di rare specie di corallo, sono un paradiso per gli amanti delle attività acquatiche.
L’architettura di Long Beach si caratterizza per i suoi dettagli tropicali e la contemporanea eleganza urbana che si uniscono alle forme naturali e ai tipici materiali locali utilizzati per la sua realizzazione. Gli edifici si integrano perfettamente con gli ampi giardini, arricchiti da più di 500.000 piante, tra cui 26 specie endemiche. In linea con la politica ambientale sostenuta da Sun Resorts, Long Beach ha sviluppato un nuovo approccio progettistico che riduce l’impatto ambientale ma garantisce l’offerta di servizi di altissimo livello.
Il progetto di Long Beach è del sudafricano Dene Murphy, che nel 1995 ha dato vita alla società Mirage Leisure and Development e lavora in stretta collaborazione con MLC Quantity Surveyors e SIP Project Managers.
L’architetto è Kevan Mosè, di Stauch Vorster Architects, una società sudafricana fondata nel 1943 che ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la qualità dei suoi progetti. L’Interior Design è nelle mani di Keith Mehner di Keith Interior Design.
Oltre alla sua splendida spiaggia, uno degli aspetti più sorprendenti di Long Beach è il paesaggio lussureggiante e tropicale che lo avvolge, ricco di piante endemiche e varietà provenienti da tutto il mondo.
La dimensione umana del progetto Long Beach
Per rendere il progetto di costruzione del Long Beach realmente sostenibile, è stata prestata la massima attenzione alla dimensione umana del progetto e all’impatto che avrebbe avuto sulle comunità locali. Un’efficace rete di contatti è stata quindi intrecciata con consigli di villaggio, associazioni, centri e organizzazioni comunitarie, per tenere informati i cittadini, condividere informazioni e raccogliere opinioni. Questa strategia ha portato al risultato che il progetto di costruzione non è stato considerato dalla popolazione mauriziana come qualcosa di “estraneo”, percezione che avrebbe potuto avere un effetto destabilizzante sulla cittadinanza.
Un esempio di questa collaborazione è la fornitura di prodotti freschi, quali frutta, verdura e pesce, affidata a piccole imprese locali con le quali sono stati organizzati anche svariati incontri informativi: una strategia che si è rivelata vincente per entrambe le parti.
Nel quadro delle politiche sociali intraprese dal gruppo, ricordiamo la partecipazione attiva e quotidiana alla gestione del Duke & Duchess of York Community Centre di Quatre Cocos. Voluto, costruito e gestito da Sun Resorts, questo centro polivalente serve quattro villaggi nella parte orientale dell’isola e gestisce una serie di attività di formazione, programmi di sostegno educativo e socio-culturali della regione. Inoltre, il centro è stato utilizzato per le sessioni di formazione dell’ex personale de Le Coco Beach, iniziato diversi mesi prima dell’inaugurazione del nuovo resort.
È importante sottolineare gli effetti dell’apertura di Long Beach sul mercato del lavoro di Mauritius. Nonostante la situazione finanziaria globale e la crisi che ha colpito il settore del turismo, nessun dipendente dell’ex Le Coco Beach è stato licenziato. Quasi 450 dipendenti sono stati trasferiti in altri hotel del gruppo Sun Resorts o hanno beneficiato di periodi di congedo retribuito.
Inoltre, la gestione di Long Beach ha richiesto un incremento del personale rispetto alla precedente struttura, e ciò ha rappresentato un’opportunità straordinaria per Mauritius poiché sono state create nuove opportunità di lavoro per la popolazione locale.
Una nuova prospettiva
La demolizione delle camere e delle aree comuni di un hotel come Le Coco Beach avrebbe potuto comportare notevoli disagi per l’area e gli abitanti. Per questo motivo, durante tutte le fasi di costruzione del resort, sono state prese misure per evitare problemi legati alla demolizione e successiva ricostruzione. Grazie all’impiego di membrane geotessili a protezione del sito e demolizioni programmate in precisi momenti della giornata, i lavori si sono svolti senza disagi ambientali. Anche la spiaggia e il mare sono stati protetti dal possibile inquinamento da polveri.
Per quanto riguarda le macerie, calcestruzzo, metallo, cavi e plastica sono stati smaltiti separatamente per evitare qualsiasi rischio di alterazione ambientale e infine avviati alla filiera del riciclo. Un altro aspetto che sottolinea l’attenzione per la gestione dei rifiuti speciali è dato dal fatto che tra le ditte appaltatrici, quella dedicata alla demolizione era equipaggiata con un frantoio speciale, il che significa che circa 20.000 m3 di macerie sono state frantumate e riutilizzate come riempitivo per la nuova struttura. Questa tecnica ha inoltre permesso una considerevole riduzione dei materiali che dovevano essere trasportati consentendo un minore ingombro di mezzi nel cantiere. Le autorità locali hanno accolto come un modo efficace per ridurre l’impatto ambientale sul sito.
Ultra green
Coloro che hanno seguito il progetto di Long Beach sin dal suo inizio sono stati colpiti da un particolare aspetto della struttura: il verde. Il progetto degli architetti prevedeva lussureggianti giardini, punteggiati da piante tropicali e impreziositi da fioriture che seguono il susseguirsi delle stagioni. Oggi è sufficiente un rapido sguardo al passaggio per capire che questa paradisiaca visione verde è divenuta realtà.
Un altro punto di forza di Long Beach è senza dubbio il vivaio, a confine con l’hotel. Si presenta come una grande nursery in cui migliaia di piante pazientemente attendono di essere messe a dimora nei giardini del nuovo resort. Il vivaio ha accolto circa 3.400 piante, rimosse temporaneamente durante i lavori di demolizione e costruzione. La collezione di piante è stata arricchita con nuove specie autoctone ed altri esemplari tropicali, che faranno parte del paesaggio Long Beach.
Per gli appassionati di statistiche, Long Beach vanta 21.000 mq di erba e 60.000 mq di cespugli ed arbusti. Complessivamente, i giardini del resort contano 4.530 alberi e palme e 507.430 arbusti, tra cui 26 specie endemiche. La struttura rinnova così la tradizione, già propria de Le Coco Beach, di offrire agli ospiti un ambiente naturale eccezionalmente rigoglioso.
L’architettura del verde di Long Beach è frutto del lavoro e della passione di Bensley Design Studios, una società internazionale vincitrice di numerosi premi in tutto il mondo. Sotto la guida di Bill Bensley e Brian Sherman, è stato esaltato l’ambiente naturale in modo che si adattasse al concept architettonico dell’hotel. Infatti, l’obiettivo era di integrare perfettamente la parte edificata nel paesaggio, come fossero un unicum.
Per la realizzazione di questo paradiso, i paesaggisti hanno selezionato con particolare riguardo piante autoctone e specie che potessero adattarsi al clima di Mauritius. L’erba dei prati appartiene alla varietà Paspalum Notalum che si caratterizza per essere molto resistente e in grado di tollerare alti livelli di sale. Per la cura e la manutenzione del verde sono stati impiegati unicamente prodotti organici.
Riciclare e proteggere
L’acqua è un bene prezioso. Per soddisfare il fabbisogno giornaliero, stimato in circa 350 m3, il sistema di approvvigionamento di Long Beach prevede l’utilizzo di varie fonti. Ad esempio, l’acqua piovana viene raccolta e conservata in serbatoi, mentre l’acqua del depuratore viene trattata con raggi UV dopo il passaggio attraverso i sistemi di filtrazione, fornendo quasi 250m3 di acqua. Un sistema che limita la necessità di pompare acqua dai pozzi.
Tutti i servizi igienici di Long Beach sono dotati di controllo di flusso al fine di ottimizzare l’utilizzo dell’acqua senza compromettere il comfort degli ospiti. Anche l’acqua utilizzata dai servizi di lavanderia industriale subisce un processo di ozonizzazione che consente di abbassare le temperature di lavaggio ed evitare sprechi energetici.
Long Beach produrrà ogni giorno 150m3 di rifiuti comportabili, provenienti sia dalle aree verdi del resort sia dalle cucine: questi scarti saranno trattati e trasformati in fertilizzante per i giardini.
In tutto il perimetro del resort sono stati installati bidoni per la raccolta differenziata di plastica, carta e vetro. I materiali potranno essere quindi riciclati.
Sostenibilità
Il fattore chiave che determina qualsiasi progetto impostato su criteri di sviluppo sostenibile è quello dei costi, soprattutto quelli relativi alla costruzione e manutenzione di un resort di tale grandezza. Nel lungo periodo, le ingenti spese iniziali possono essere compensate dal notevole risparmio derivato dal minore spreco delle risorse e da costi energetici inferiori.
Infatti, la progettazione ecologica è in grado di garantire notevoli economie se concepita in termini di qualità e durata. Long Beach è stato concepito con una tecnologia d’avanguardia, capace di regolare il consumo di energia, a cui si unisce l’impiego di energia solare e l’utilizzo di illuminazione a LED.
Questa è la scelta ‘green’ adottata da Long Beach e supportata da Sun Resorts, che ha sempre occupato una posizione pionieristica nello sviluppo sostenibile ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali e certificazioni.
Gestire il consumo di energia
Long Beach si avvale dell’utilizzo di un software che permette una migliore verifica dei consumi energetici, facilitando il controllo e la misurazione dell’impiego delle risorse. Questo brillante sistema porta automaticamente ad un risparmio energetico e quindi a una riduzione dell’utilizzo e dello spreco di energia elettrica e idrocarburi.
Questo sistema centralizzato è capace di adattare il consumo energetico dell’edificio alle reali esigenze della struttura. Le camere e le aree private sono dotate di rilevatori di presenza, il che significa che l’uso di illuminazione e aria condizionata sono regolati in modo più efficiente: l’accensione si attiva solo in funzione della presenza dell’ospite nella camera.
L’illuminotecnica è un capitolo molto importante nel progetto Long Beach. L’obiettivo perseguito dai designer non era solo di produrre un effetto di luci piacevole, ma anche di prestare la massima attenzione al consumo di energia elettrica. I progettisti hanno così effettuato scelte capaci di minimizzare l’impatto dell’illuminazione sull’ecosistema, in particolare su insetti, animali, piante e uccelli.
Con l’impiego di 6.000 lampadine a basso consumo energetico, illuminazioni fluorescenti compatte e dispositivi a LED, Long Beach ha investito massicciamente nelle più efficienti misure di risparmio energetico. Utilizzando dieci volte meno energia rispetto alle tradizionali lampade a incandescenza ed evitando inoltre emissioni di calore, i LED consentono un notevole risparmio e assicurano una durata media superiore rispetto alle lampade tradizionali. L’entità del risparmio ottenuto a Long Beach è equivalente al consumo annuo di 500 famiglie.
Long Beach è dotato di impianti di aria condizionata che soddisfano i più recenti standard di efficienza energetica e ambientale fissati dall’organizzazione riconosciuta a livello internazionale “Leadership in Energy and Enviromental Design per Green Building Certification” (LEED).
Sulla scorta dell’esperienza maturata a Le Touessrok, la proprietà ammiraglia del gruppo Sun Resorts, gli impianti di climatizzazione sono stati dotati di un sistema di raccolta e recupero dell’acqua calda che permette di ridurre considerevolmente il consumo energetico.
Long Beach ha un sistema di pannelli solari che, grazie alla loro superficie di 700 mq, sono in grado di coprire grand parte del fabbisogno di acqua calda del resort. La rete di distribuzione dell’acqua è provvista di un sistema capace di abbattere eventuali cariche batteriche e prevenire infezioni.
Il risparmio energetico passa anche attraverso un’efficace sistema di isolamento: posare tubazioni isolate può portare a un risparmio energetico fino al 20%. Anche le camere e diverse aree comuni del resort sono state isolate con materiali innovativi.
Alcuni dettagli di design, che possiedono apparentemente solo una funzione estetica, svelano il lato ‘green’ più nascosto del resort. Le foglie della canna zucchero utilizzate per la realizzazione dei tetti, alcune specie rampicanti o le pietre posate su alcune superfici hanno la funzione di riparare dal caldo e ridurre l’impatto dell’esposizione al sole. In termini ambientali, significa che le camere rimangono più fresche e nasce un minore bisogno di aria condizionata. Inoltre, le migliaia di piante e la presenza di giochi d’acqua, come fontane, stagni e piscine, presenti in ogni angolo dell’hotel, consentono di raffreddare la temperatura dell’aria.