La Pirogue e il suo fascino tropicaleLa Pirogue, uno degli hotel più frequentati di Mauritius, è il luogo perfetto per chi vuole rilassarsi completamente in un’atmosfera unica.
Proprietà di 4 stelle d’alta qualità, caratterizzata dai bungalows con i tetti in paglia e roccia vulcanica, prende il suo nome dall’originale barca da pesca locale chiamata “Pirogue”.
L’edificio principale riprende il tema e anche i bungalow, posti in una tranquilla ala nel giardino o affacciati sulla spiaggia, hanno la forma di barche rovesciate. La lobby è tranquilla e accogliente, con piante tropicali che costeggiano il viale che porta al mare.
L’hotel è sul versante ovest dell’isola e condivide una parte della magnifica spiaggia di Flic En Flac con The Sugar Beach Resort.
La Pirogue gode di una dei più bei panorami di Mauritius: a sud la splendida spiaggia che si estende verso la penisola rocciosa di Le Morne, con il mare di un blu splendente, e verso l’entroterra, dove c’è uno spettacolare promontorio accanto al Black River Gorge.
I due hotel condividono le attività sportive e acquatiche, un beauty center e non solo: gli ospiti possono cenare presso i ristoranti di entrambe le proprietà oppure prenotare una stanza allo Sugar Beach allo stesso prezzo di una della Pirogue – la soluzione perfetta per un soggiorno di due settimane.
Una delle attrattive più importanti della Pirogue, oltre alla spiaggia incontaminata, è il giardino tropicale di 35 acri, che unisce curatissimi prati all’inglese a piantagioni di palme e a una vegetazione lussureggiante.
Gli ospiti che vogliono prendersi una pausa dal mare e dal sole possono passeggiare nel parco circondati dai bellissimi fiori oppure fermarsi a giocare a mini-golf o a bocce sotto gli alberi. I giardini, impreziositi da un bellissimo gazebo ricoperto di foglie, sono anche un luogo davvero romantico, ideale per le coppie.
La Pirogue vanta 246 cottage Standard e Superior e 2 Royal Suite, in cui hanno alloggiato le famiglie reali britannica e olandese, così come vari Capi di Stato e membri del Governo Mauriziano. Nel 2003 tutte le aree pubbliche dell’hotel sono state ridisegnate mantenendo però la loro atmosfera semplice ed energetica, una nuova piscina è stata costruita accanto alla spiaggia e le stanze sono state rinfrescate con nuovi colori.
Tutte le stanze a La Pirogue sono a piano terra e la maggior parte si affaccia privatamente sul giardino di palme e sull’Oceano Indiano. Le camere Standard sono due per bungalow: ampie e spaziose, hanno bagni con docce separate, grandi finestre e un giardinetto separato dalla stanza accanto con graticci e piante. La maggior parte delle camere Superior occupano un intero cottage e hanno bagni spaziosi (con vasca e doccia) e un vasto giardino privato. Le Royal Suites, chiamate Flamboyant e Bougainvillea e situate in una posizione tranquilla dei giardini per una privacy maggiore, vantano un salotto e una zona pranzo spaziosi, due giardini, camere doppie e bagni (compreso quello per gli ospiti) molto ampi.
Le decorazioni in stile tropicale sono minimaliste e combinano soffitti alti che riflettono il blu del mare e della sabbia bianca a tinte tenui, dolcemente scolorite dal sole.
Ci sono due ristoranti, due bar, strutture per conferenze, i Kids & Teens Club e un ricco programma di animazione serale.
Durante il giorno, gli ospiti possono divertirsi con sport d’acqua, pesca d’altura, partite di golf, escursioni a Port Louis, shopping, visite al Parco Nazionale, oppure semplicemente rilassarsi sulla spiaggia in compagnia di un buon libro.
Con il servizio in camera 24 ore su 24, i vari punti di ristoro sulla spiaggia e lo staff di 500 persone che cura tutte le necessità degli ospiti, l’unica attività obbligatoria a La Pirogue è fare esattamente ciò che si vuole quando e come si vuole!
“Tutti amano pranzare e cenare all’aperto quando sono in vacanza ai tropici – dice Alistair Macbeth della RSL/Macbeth, gli architetti responsabili dei lavori di ristrutturazione de La Pirogue – Abbiamo quindi cercato di far sì che il maggior numero possibile di ospiti potesse farlo, persino quando il tempo non è dei migliori”. Alistair Macbeth ha aumentato le aree ristorante già esistenti dando loro più respiro, portandole il più vicino possibile all’acqua e dando ampio spazio al nuovo, raffinato stile culinario progettato dai cuochi dell’hotel.
Thatches è il ristorante principale dell’hotel, aperto per colazione e cena. Si affaccia sulla vecchia piscina dell’hotel, ora trasformata in una vasca decorativa circondata da piante e ricoperta di piastrelle cinesi che le donano un’atmosfera di calma e di vera magia. Sul perimetro esterno del ristorante, tre zone all’aperto possono accogliere fino a 30 persone ciascuna, mentre il corpo principale, il cui tetto è stato ingrandito, può tenere fino a 200 coperti. “Il ristorante ha un look completamente nuovo, che abbiamo voluto trasferire anche nel cibo. C’è più varietà e tanta energia: gli ospiti possono passeggiare fra le varie postazioni gastronomiche provando una o l’altra specialità cucinate dal vivo. Molti piatti hanno una forte influenza mauriziana, dal pesce e carne scottati alla griglia alle salse piccanti, dai frutti di mare alle specialità creole, e anche originali tocchi indiani. È tutto davvero nuovo ed entusiasmante!”. Le postazioni gastronomiche del nuovo ristorante, che ha una vista davvero ineguagliabile, includono un Asian Corner con specialità cucinate dal vivo nei tipici “wok”, una sezione Pasta, un Grill in stile europeo, una stazione giapponese Teppanyaki, un forno a legna per la Pizza e un Salad bar con gli chef che attendono gli ospiti per realizzare insalate su misura. Chi ha ancora appetito alla fine del pasto può fare un salto nella zona dessert e gelati.
I piatti mauriziani sono molto importanti al Thatches. La Pirogue è sempre stato uno degli hotel sull’isola con la maggiore influenza mauriziana e i suoi menu riflettono alla perfezione l’affascinante mix di influenze che rende il cibo Mauriziano così speciale. Il buffet propone specialità tandoori e speziati curries mauriziani, ricette europee come la Rougaille, una salsa di pomodoro con cipolle, aglio, prezzemolo e timo utilizzata per condire pesce o pollo, e il Vindaye, pesce marinato in zafferano, mostarda, aceto, cipolle e aglio e poi scottato alla piastra. I piani dei tavoli sono unici: piastrelline mauriziane fatte a mano in cornici di metallo riflettono i colori dell’isola – terracotta, crema e mostarda – amalgamandosi alla perfezione allo stile moderno del ristorante. “L’idea – dice l’architetto – era di muovere il ristorante nel giardino, ampliando la zona coperta, aumentando le sedie e gli spazi il più possibile, utilizzando al massimo le zone all’aperto e i tetti in paglia ma, allo stesso tempo, portando la natura all’interno del ristorante grazie all’uso di colori caldi che diano la sensazione della terra”.
Affacciato sul mare, il romantico Paul and Virginie – così chiamato dai nomi dei due leggendari amanti di Mauritius – ha mantenuto il suo charme naturale e si è esteso fino alla nuova piscina con pergolati dal tetto in paglia. Ciascun dei dodici pergolati può accogliere fino a dieci persone. “L’aspetto innovativo e fantastico di questi pergolati è che sono su vari livelli – spiega Elmar Pichorner – così, ora, quando si è seduti a mangiare al Paul and Virginie si può godere di una visuale incredibile sulla piscina, sul mare e sulla spiaggia”. Il menu del Paul and Virginie approfitta sempre del buonissimo pesce fresco e dei frutti di mare, per non citare le spezie locali, che abbondano a Mauritius. Adesso questi ingredienti possono essere preparati esattamente come desidera il cliente: il pesce può essere grigliato, bollito o affumicato, servito con riso o verdure, proprio come lo si vuole!”. Nuovi piatti nel menu includono specialità di influenza asiatica, così come le classiche portate molto amate da tutti. Il look del ristorante è ancora naturale e casual ma l’uso di tavoli in legno massiccio con sedie coordinate e cuscini crema e ocra regala un tocco di eleganza e charme. I tavoli sono apparecchiati con accessori contemporanei che riflettono i colori del paesaggio: foglie di palma, legno ed erba. “Il look e l’atmosfera di entrambi i ristoranti sono favolosi; nuovi ed eccitanti, ma con un feeling familiare – afferma Pichorner – Gli ospiti ne saranno entusiasti”. Il nuovo Blue Bar, molto di tendenza, con luci blu e top in granito, offre un’atmosfera di tendenza e, allo stesso tempo, sofisticata: è decisamente un locale da provare, magari sorseggiando un Blue cocktail.