Safari in Tanzania

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Un viaggio in Tanzania è un viaggio alla scoperta dell’immensità dell’Africa. Lo sguardo si perde fino all’orizzonte, dove l’occhio di chi abita in città non è mai riuscito ad arrivare. Domina lo spazio aperto della savana. I colori della natura si confondono con gli abitanti del luogo, i magnifici animali che popolano i Parchi Nazionali… dai felini, alle antilopi e gnu, alle diverse specie di primati. Un viaggio in queste terre significa un ritorno alle origini, quando l’uomo conviveva a stretto contatto con la natura selvaggia. Quando sotto un albero di Baobab si scorge un leopardo che riposa dopo aver consumato il suo pasto, si prova lo stesso stupore e meraviglia di un bambino che per la prima volta osserva qualcosa che non aveva mai visto prima.Vedere da vicino gli usi del popolo nomade dei Masai permette di comprendere come sia ancora possibile vivere senza i mezzi di cui la società occidentale non può più fare a meno. Dalle immense distese aride del Parco Nazionale Serengeti, al Cratere del Ngorongoro, dalle acque del Lago Manyara alle acacie ad ombrello del Parco Nazionale del Tarangire, ogni area protetta in Tanzania ha qualcosa di unico da offrire. Il modo migliore per scoprirle è sedersi su una jeep 4x4 e partire per emozionanti safari!

Safari in Tanzania - Informazioni e Curiosità

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RISERVA NATURALE DEL NGORONGORO
La Riserva Naturale del Ngorongoro sorge all’interno dell’omonimo cratere di un vulcano spento, la più grande caldera intatta del mondo, a 2200 metri sopra il livello del mare. Oltre al cratere omonimo, la Riserva del Ngorongoro include due altri crateri di dimensioni minori, Olmoti ed Empakaai, nonché l’importantissimo sito archeologico delle Gole dell’Olduvai, conosciute come “culla dell’umanità”. Qui vennero rinvenuti resti di uomini primitivi risalenti a circa 1.75 milioni di anni fa e svariati fossili di animali. Il cratere principale presenta laghi e stagni che hanno permesso a numerose specie di trovare qui il loro habitat naturale. Nel cratere la concentrazione di fauna è impressionante: si calcola che sia abitato da oltre 25000 animali di grossa taglia. L’immagine più tipica è probabilmente quella degli enormi branchi di zebre e gnu, ma nel cratere abitano la gran parte delle specie tipiche della savana: elefanti, leoni, bufali, iene, sciacalli, ippopotami, babbuini. Innumerevoli le specie di uccelli, tra cui milioni di fenicotteri che colorano di rosa le acque interne della Riserva.


PARCO NAZIONALE DEL SERENGETI
Il Parco Nazionale del Serengeti è una delle aree protette più importanti dell’Africa Orientale, proclamata nel 1981 Patrimonio dell’UNESCO. Il parco si trova all’interno della valle del Serengeti, al confine con il Kenya, dove sono stati ritrovati, presso il celebre sito di Olduvai, i resti di un ominide risalenti a circa 1,5 milioni di anni fa. Il nome del Parco in masai significa “pianura sconfinata”, infatti la maggior parte del territorio è composto da savana e non sono presenti grossi arbusti. Il Serengeti è celebre soprattutto per la sua eccezionale ricchezza faunistica. Nel suo territorio si trovano tutti e cinque i cosiddetti “big five”: elefante, leone, leopardo, rinoceronte (nero) e bufalo. Mandrie di zebre e di gnu danno luogo ad uno spettacolo unico durante il periodo delle migrazioni tra le praterie del sud ed il Parco Masai Mara, da dicembre a maggio nella zona meridionale e da giugno e luglio nella zona occidentale.


PARCO NAZIONALE DEL TARANGIRE
Il Parco Nazionale del Tarangire è caratterizzato da una vegetazione più rigogliosa rispetto al Parco del Serengeti. Attorno al fiume che da nome al parco si trovano estese paludi, pianure alluvionali e boschi. Questo territorio ospita numerosi animali che è possibile ammirare soprattutto durante la stagione secca, tra luglio e settembre. Zebre, gnu, kudu minori, dik-dik, numerose specie di gazzelle, bufali, giraffe, elefanti e grandi felini, tra cui i ghepardi e i leoni, popolano il Parco. Il Parco Nazionale del Tarangire presenta la maggior concentrazione di Baobab di tutto il Paese.


PARCO NAZIONALE DEL LAGO MANYARA
Il Parco Nazionale del Lago Manyara, è stato costituito nel 1981 e consiste in una striscia di terra che si estende fino al ripido versante occidentale della Rift Valley. Al suo interno si trova il lago omonimo. L’acqua è un elemento predominante di questo Parco, essendo attraversato da molti torrenti e dal fiume Endabash. Inoltre, all’estremità meridionale, si trovano le sorgenti d’acqua calda Maji Moto. La savana che domina il territorio è punteggiata da giganteschi baobab, boschetti di acacia e foreste a galleria lungo i corsi d’acqua, mentre l’estremità settentrionale del Parco è occupata da una fitta foresta primaria. L’attrattiva principale del territorio è rappresentata dai numerosi branchi di elefanti che qui hanno trovato il loro habitat ideale. Il Parco offre la possibilità di contatti ravvicinati anche con colonie di babbuini, gnu, zebre, giraffe, ippopotami e leoni, oltre a numerose varietà di uccelli, tra i quali gli eleganti fenicotteri.


RISERVA DI SELOUS
Il Riserva di Selous è uno dei Parchi faunistici più grandi del mondo. Deve il suo nome al capitano del “Regi Fucilieri Britannico”, Frederick Courteney Selous, che nel 1917 qui vi morì a seguito di un combattimento contro l’esercito coloniale tedesco. Oggi l’area è ancora poco frequentata dai turisti, nonostante alcuni degli animali tipici della savana (elefanti, ippopotami, licaoni e coccodrilli) si trovino nel Selous in concentrazione superiore a quelle di qualsiasi altro Parco africano. All’interno di questa Riserva scorre il fiume Rufiji e sorge la Gola Stiegler, un canyon di circa cento metri di profondità e altrettanti di larghezza, attraversato da una teleferica. A differenza della maggior parte degli altri Parchi africani, nella Riserva Selous è consentito il safari a piedi.


PARCO NAZIONALE DI RUAHA
Il Parco Nazionale di Ruaha è il secondo Parco della Tanzania per estensione. Il nome deriva dal fiume Great Ruaha, che delimita il confine orientale del parco formando gole spettacolari. Il Parco è costituito da un altopiano con sporadiche formazioni rocciose. Ruaha presenta una ricca varietà di fauna: elefanti, bufali, zebre, gnu, antilopi, giraffe, facoceri, scimmie, leoni, leopardi, ghepardi, licaoni e iene. Una delle particolarità dell’area è la presenza di 370 specie diverse di volatili, alcuni delle quali non sono presenti in altre zone della Tanzania.


LAGO NATRON
Il Lago Natron, come indica il suo nome che deriva da Natrum (soda), è un lago alcalino situato nel nord della Tanzania, non distante dal confine del Kenya, in quella spaccatura della terra famosa con il nome di Great Rift Valley, una depressione brulicante di vita e paesaggi mozzafiato che si accompagnano a laghi e vulcani. Il lago è abbastanza superficiale, con una profondità inferiore ai tre metri e con una larghezza variabile in funzione della stagione delle piogge. Una delle sue caratteristiche peculiari è il suo colore, che deriva appunto dalla presenza elevata di minerali che si concentrano per l'elevato tasso di evaporazione: durante la stagione secca l'acqua evapora e quindi aumentano i livelli di salinità, fino al punto che alcuni microrganismi adatti alle condizioni saline iniziano a prosperare, come ingenti colonie di cianobatteri. Il pigmento dei cianobatteri colora di un rosso profondo le acque e le croste fangose del lago, che unite alle tinte arancione e i colori chiari dei minerali del carbonato di sodio rendono il paesaggio di una suggestione incredibile. Il lago è l'unica zona riproduttiva per circa 2 milioni e mezzo di Fenicotteri Minori una specie presente solo in Africa e minacciata di estinzione, che vivono soprattutto in questa valle. Questi magnifici fenicotteri si concentrano lungo i laghi salini della regione, dove si nutrono di una micro alga (Spirulina platensis) di colore blu-verde ma con anche pigmenti rossi. Il lago Natron è l'unico luogo di riproduzione per i fenicotteri Minori proprio grazie al suo ambiente caustico che aiuta a mantenere lontano i predatori, che trovano così un ambiente ostile e non riescono a raggiungere i nidi.