Viaggi e vacanze in Madagascar

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Il Madagascar è uno stato insulare situato nell'oceano Indiano, al largo della costa orientale dell'Africa, di fronte al Mozambico. L'isola principale, anch'essa chiamata Madagascar, è la quarta più grande isola del mondo. Un viaggio nel viaggio, il paese dei simpatici Lemuri e delle infinite specie di Baobab un’esperienza incredibile sia per la bellezze mozzafiato che per l'ospitalità e la gioia della popolazione locale. Paesaggi sorprendenti e sconfinati, un’esperienza unica per riscoprire una nuova dimensione di vita. Semplicemente indimenticabile!

Viaggiare in Madagascar - Informazioni e Curiosità

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BAGAGLIO
A seguito delle sempre più restrittive regole di trasporto del bagaglio a mano vi preghiamo di attenervi scrupolosamente alle indicazioni di ogni singolo vettore aereo.


CONSEGNA E RILASCIO CAMERE
Generalmente, secondo gli attuali regolamenti, le camere vengono assegnate dalle 14.00 alle 16.00, e lasciate libere entro le 09.30. Può capitare soprattutto nei periodi di alta stagione che gli albergatori siano costretti ad applicare questi regolamenti che non sono però riconducibili alla nostra organizzazione.


CENNI STORICI
Il Madagascar è uno stato insulare situato nell’oceano Indiano, al largo della costa orientale dell’Africa, di fronte al Mozambico. L’isola principale, anch’essa chiamata Madagascar, è la quarta più grande isola del mondo. Il Madagascar si è separato dall’Africa circa 150 milioni di anni fa. Per questa ragione, la maggior parte delle piante e degli animali scoperti sull’isola sono endemiche, significa cioè che non esistono in nessun’altra parte del pianeta. L’isola ospita animali curiosi, tra cui 50 specie di lemuri (un gruppo di primati), 250 di rane, tenrec (simili ai porcospini), camaleonti dai colori sgargianti, fossa (dalle sembianze di piccoli puma) e una varietà di altre creature. Purtroppo, a causa della distruzione dell’habitat e della caccia, molti di questi animali esclusivi del Madagascar rischiano l’estinzione. I primi uomini a giungere sull’isola più di 1500 anni fa erano probabilmente di origine indonesiana e malese, successivamente, dall’Africa arrivarono popoli bantu seguiti dagli arabi e per finire gli europei. Dopo un periodo segnato dalla presenza dei pirati lungo la costa orientale, il Madagascar venne colonizzato. Dal 1885 gli inglesi rinunciarono a qualsiasi pretesa nei confronti del Madagascar, lasciando il campo libero ai francesi che lo dichiarano un proprio protettorato. Nel 1942 l’isola fu invasa dagli inglesi che la riconsegnarono alle forze di Francia Libera di de Gaulle l’anno dopo. Nel 1947, una rivolta indipendentista fu stroncata brutalmente ma nei primi anni cinquanta la Francia diede inizio a una serie di riforme che consentirono al Madagascar una transizione verso l’indipendenza. Il 14 ottobre 1958 nacque ufficialmente la Repubblica del Madagascar nell’ambito della Comunità Francese. Il 26 giugno 1960 finalmente il Madagascar divenne indipendente. In seguito si sono alternati vari governi e colpi di stato di cui l’ultimo nel 2009 seppur non riconosciuto dalla comunità internazionale.


POPOLAZIONE
Quasi la metà della popolazione del Madagascar è giovanissima, con una media minore dei 14 anni. Solo il 31% della popolazione vive in agglomerati urbani. In Madagascar esistono più di 20 gruppi etnici, da quelli con sembianze Merina (popolazione proveniente dall’Indonesia) residenti sugli altipiani, a quelli più simili agli africani Sakalava nelle regioni costiere occidentali, agli Antaimoro di origine araba della costa orientale. La religione tradizionale malgascia è "animistica": si fonda sulla concezione di un’anima separata dal corpo, invisibile in condizioni ordinarie e rivelata da esperienze quali il sogno, la visione o la trance. Circa metà della popolazione malgascia è dedita a culti tradizionali locali, che tendono a essere centrati attorno all’idea del legame con i defunti. L’altra metà sono invece cristiani, suddivisi circa in parti uguali fra cattolici e protestanti. In minoranza e solo sulla costa alcuni mussulmani.


CLIMA
Il clima del Madagascar è di tipo tropicale, ma varia da località a località a causa della vastità del territorio. Le piogge sono concentrate durante l’estate australe che dura da novembre a marzo. Nel sud del paese le piogge sono rare. Il versante orientale, a causa dell’esposizione ai flussi monsonici, è molto piovoso e può essere interessato da cicloni. L’isola di Nosy Be, situata a Nord-Ovest del Paese, mantiene quasi per tutto l’anno una temperatura costante che oscilla tra i 25° e i 30°.


CUCINA
La base di tutti i piatti malgasci è il riso (vary) al vapore che non viene considerato come un contorno, ma come un piatto principale, a cui poi si accompagnano carni di manzo, di pesce o di pollo, arrostite o stufate. Un piatto tipico è il romanzava, uno stufato di manzo e verdure varie. Tipico delle regioni interne è il ravitoto, uno stufato di maiale servito con germogli di manioca. Condimento caratteristico sono gli achards, radici di curry molto piccanti in salamoia. Lungo le coste il pesce è eccellente e soprattutto economico. Al termine del pasto non manca mai la frutta, in particolare ananas, mango e banane.


FUSO ORARIO
Rispetto all’Italia vi è una differenza di +2 ore quando in Italia è in vigore l’ora solare e di +1 ora quando in Italia è in vigore l’ora legale.


DOCUMENTI, VACCINAZIONI E PRECAUZIONI
Per i cittadini italiani è necessario il passaporto in corso di validità con scadenza di almeno 6 mesi dalla data di rientro del viaggio e almeno due pagine libere e il biglietto aereo di andata e ritorno. All’aeroporto di arrivo viene richiesto il visto di ingresso, obbligatorio, di circa 25 Euro per persona (l’importo è legato al tasso di cambio della moneta locale, pertanto può subire variazioni in qualsiasi momento). Non è obbligatoria alcuna vaccinazione ma è consigliata la profilassi antimalarica. Si consiglia di munirsi di prodotti anti-zanzare, antibiotici intestinali e antipiretici. Inoltre si consiglia di fare attenzione a bere sempre bibite imbottigliate e di evitare di mangiare cibi crudi.


DOCUMENTI PER L’ESPATRIO PER I MINORI
Dal 26 giugno 2012, in ottemperanza a quanto stabilito dall’Unione Europea, tutti i minori italiani che si recano all’estero dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale: passaporto oppure, qualora gli stati attraversati ne riconoscano la validità, carta d’identità valida per l’espatrio. Dal 4 giugno 2014 sono entrate in vigore le nuove regole sulla dichiarazione di accompagnamento per i ragazzi sotto i 14 anni di età che viaggiano fuori dal paese di residenza non accompagnati dai genitori o di chi ne fa le veci stabilmente. Le nuove norme prevedono che la dichiarazione di accompagnamento possa essere in forma di documento cartaceo o di iscrizione sul passaporto del minorenne. In entrambi i casi l’istanza va presentata alla questura, che rilascerà nel primo caso l’attestazione della dichiarazione, mentre nel secondo caso stamperà la menzione sul passaporto. L’accompagnatore può essere una persona fisica, o la stessa compagnia di trasporto alla quale il minore viene affidato. Il termine massimo di validità della dichiarazione, entro cui devono essere ricomprese la data di partenza e quella di rientro, è di 6 mesi.


LINGUA
Le lingue ufficiali sono il Malgascio e il Francese. L’Inglese è poco diffuso.


TELEFONO ED ELETTRICITÀ
Prefisso internazionale 00261. Il voltaggio è di 220V. E’ consigliabile portarsi degli adattatori universali.


VALUTA
L’unità monetaria nazionale è l’Ariary. Un euro vale circa 3.630 Ariary. Gli Euro si possono cambiare nelle banche e nei vari uffici di cambio. N.B. Le carte di credito spesso NON sono accettate e il bancomat non è utilizzabile: si consiglia pertanto di munirsi di denaro contante prima della partenza.


TRASFERIMENTI
Le strade non sempre sono asfaltate e a volte occorre affrontare tratti notevolmente disagevoli.


ASSISTENZA IN LOCO
Azemar ripone grande attenzione all’assistenza alla propria clientela. L’assistenza in loco è garantita dal nostro corrispondente locale attraverso assistenti e rappresentanti che parlano anche italiano.