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TOUR

Tour individuale di 8 giorni

MOOD

Possibilità di soggiorno mare a fine tour a Ifati o Anakao

ANTANANARIVO (TANA')

Con le case colorate di ogni sfumatura di ocra e rosso, aggrappate ai lati delle colline, i panni ad asciugare sulle banchine dei fiumi, le risaie sconfinate ai limiti della città, Antananarivo affascina il turista che vi soggiorna per la prima volta per i contrasti, i colori, il caotico passaggio di auto e carri che la differenzia dal resto del Madagascar. Il nome originario della città era Analamanga (letteralmente "foresta blu") ma nel 1610 il re merina Andrianjaka conquistò i villaggi Vazimba (Vazimba è un nome generico attribuito al gruppo che sembra aver dato luogo ai primi insediamenti in Madagascar) e vi collocò una guarnigione di 1000 uomini per difendere la zona. Costruì il suo palazzo (Rova) sulla collina più alta e ribattezzò il luogo chiamandolo Antananarivo, che significa "città dei mille" (suona meglio in francese "la ville des mille") in base al numero degli uomini che costituivano il suo esercito. I Francesi, in epoca coloniale, cambiarono di nuovo il nome in Tananarive, ma dopo l'indipendenza il vecchio nome ritornò nell'uso comune. Oggi la città è chiamata più frequentemente "Tanà". I viaggiatori occidentali vedono in genere Tanà solo di passaggio tra una parte e l'altra del palese, spesso scoraggiati dall'inquinamento, dal traffico e dalla criminalità della capitale. A chi decide di trattenersi un po' più a lungo, Tana offre però un penetrante e unico spaccato della cultura malgascia urbana.

ANTSIRABE

Antsirabe fu fondata come centro sanitario dai missionari norvegesi, attratti in queste zone dal clima fresco tipico degli altipiani e delle sorgenti terapeutiche. Oggi Antsirabe è una città raffinata e tranquilla, che conserva un rigoroso aspetto coloniale. La città è attraversata da ampi viali fiancheggiati da palme e da eleganti edifici e pullula di pousse pousse (risciò) sempre pronti ad accompagnare i turisti alla scoperta dei tesori della città. I missionari norvegesi sono ancora residenti e gestiscono l'ospedale cittadino.

RANOMAFANA

Il Parco Nazionale di Ranomafana, vicino all'omonimo centenario centro termale, si estende per 41.600 ettari. Una foresta tropicale umida, ricca di felci arboree e alberi imponenti, vero e proprio santuario della natura. Lo si esplorerà solcandone i sentieri. Il parco ospita 12 specie di lemuri, tra i quali il Microcèbe o Lépilémure; 96 specie di uccelli, alcuni Batraci e il Fossa, unico felino presente in Madagascar. Il parco è considerato una delle meraviglie dell'isola. Le colline ricoperte dalla foresta pluviale e la ricchezza di flora e fauna selvatiche lo rendono uno dei parchi più visitati del paese. È solcato da numerosi corsi d'acqua confluenti nel fiume Namorona. La tribù abitante la zona è quella dei Tanala, rinomata per la produzione di ottimo miele e per la pratica di un metodo di agricoltura nomade detta tavy. Il parco è stato fondato nel 1986 per proteggere due rare specie di lemuri: l'apalemure dorate e l'apalemure dal naso largo.

FIANARANTSOA

Fianarantsoa, seconda città del Madagascar per estensione, fu fondata nel 1830 per volere della regina Ranavalona I, decisa a costruire un centro di controllo a metà strada tra Tana e le remote province meridionali del suo regno. Oggi Fianar, nella sua abbreviazione, è la capitale culturale del paese e ottimo punto di partenza per la scoperta delle regione agricola circostante, rinomata per la produzione del vino e del thé.

ANJAH RESERVE

La riserva di Anjah è il risultato di un processo di sensibilizzazione verso la popolazione locale per proteggere i lemuri. Il parco è caratterizzato dalla presenza di lemuri con la coda ad anelli, avvistabili nel loro habitat naturale generalmente roccioso. Un'associazione locale gestisce la riserva, promuove il turismo locale e un progetto educativo per gli abitanti del villaggio.

ISALO NATIONAL PARK

Il Massiccio dell'Isalo e il suo Parco Nazionale si estendono su 3.000 kmq. tra 820 e 1.240 metri di altitudine. Il parco offre il panorama su larghi canyon che si perdono a vista d'occhio, solcati da fiumi millenari. Il panorama più insolito del paese. La flora è quella delle regioni aride del Sud: Pachypodium, baobab bonsaï, piante di aloe e numerosi euphorbes, il Canyon dei Maki (specie di lemuri) e la Piscina Naturale, creata da una magnifica cascata, sono visite imperdibili.

1° GIORNO - ANTANANARIVO

Mezza pensione. Arrivo ad Antananarivo, accoglienza aeroportuale e trasferimento in hotel Tamboho o similare.

2° GIORNO - ANTANANARIVO/ANTSIRABE

Pensione completa. Visita di Ambatolampy, Il villaggio dove vengono fabbricate le tipiche pentole in alluminio e visita di uno dei laboratori. In questo luogo a circa 1.200 mt di altezza s.l.m., dove la temperatura diventa un pò più rigida, all'epoca della colonizzazione francese sorgeva un centro termale di stile "Belle époque". Dopo un breve ristoro, e se le condizioni meteo lo permettono, si sale sui tipici "pousse-pousse" (carretti trainati a mano). In alternativa partenza in auto per visitare un artigiano locale: cappellaio, sarto. Partenza in direzione Antsirabe alla scoperta di paesaggi tipici e multicolore. 170 KM - circa 4 ore di percorso (strada asfaltata). Sistemazione al Couleur Café o similare.

3° GIORNO - ANTSIRABE/RANOMAFANA

Pensione completa. Partenza da Antsirabe verso la regione dell'etnia Betsileo in prossimità di Betafo, in direzione Sud fino a Ranomafana 260 km - circa. 5 ore di percorso (strada asfaltata). Durante il percorso si visita Ambositra, la città delle rose. Nel pomeriggio si visita il capoluogo malgascio, ricco di boschi. Risorsa principale del luogo sono la lavorazione del legno tra i quali il "palissandro" e il "legno di rosa", eredità del popolo Zafimaniry e della raffia. Possibilità di apprezzare l'abilità degli artigiani locali nel realizzare sculture ed intarsi. Sistemazione al Setam Lodge o similare.

4° GIORNO - RANOMAFANA/FIANARANTSOA

Pensione completa. Dopo la prima colazione, visita del Parco Nazionale di Ranomafana che si estende per 41.600 ettari di foresta tropicale umida, ricca di felci arboree, dove le cime degli alberi si ergono possenti. Attraverso vari sentieri si entra nel parco, vero e proprio santuario della natura. Il luogo ospita 12 specie diverse di lemuri, tra i quali il Microcèbe o Lépilémure, 96 specie di uccelli, alcuni Batraci ed anche il Fossa, unico felino della Grande Isola. Si visita la piscina termale. Partenza alla volta di Fianarantsoa 65 km - circa 2 ore di percorso (strada asfaltata), storico capoluogo culturale del paese Betisileo. La città, fondata nel 1830 dalla Regina Ranavalona I, raggiunse il pieno sviluppo con l'arrivo dei missionari europei 40 anni più tardi, divenendo il fulcro del cattolicesimo. Fianarantsoa, costruita su tre livelli (alta, bassa e nuova) ha un ruolo rilevante dal punto di vista economico e commerciale, via di comunicazione tra l'Est ed il Sud del Paese. L'economia della città si basa principalmente sulle coltivazioni di riso, caffè e vino. E' prevista la visita di una cantina malgascia. Sistemazione alla Villa Sylvestre o similare.

5° GIORNO - FIANARANTSOA/RANOHIRA (Isalo)

Pensione completa. Dopo la prima colazione partenza in direzione Ranohira con una sosta a Ambalavao. Proseguimento verso Sud, attraversando la vasta savana dell'altopiano dell'Horombe. 290 km - circa 5 ore di percorso (strada asfaltata). Sosta per una visita al laboratorio della preziosa carta Antemoro, fabbricata ancora oggi secondo l'antico procedimento importato dal mondo arabo. La zona è ricca di una speciale fibra vegetale, l'"havoa" e altre piante. Nel pomeriggio si visita la riserva "Anjah". In questa piccola e deliziosa foresta si concentrano varie specie di flora e fauna del Madagascar: diverse specie di orchidee, grandi alberi di ficus, famiglie di lemuri, diverse specie di uccelli, i camaleonti e il boa del Madagascar. Il percorso si addentra attraverso una foresta a galleria ai piedi del massiccio d'Iandrambaky e consente di incontrare molto frequentemente i lemuri che abituati alla presenza umana, si avvicinano in cerca di qualche boccone goloso. Sistemazione all'Isalo Rock Lodge o similare.

6° GIORNO - RANOHIRA (Isalo)

Pensione completa. Partenza alla scoperta del Parco Nazionale dell'Isalo, un susseguirsi di profondi canyon ove fluiscono corsi d'acqua circondati da vegetazione tropicale e da formazioni rocciose erose dagli agenti atmosferici. Si possono vedere impressionanti rilievi e sculture granitiche risalenti all'era preistorica. Il Massiccio dell'Isalo e il Parco Nazionale si estendono su 3.000 km2 tra 820 e 1240 metri di altitudine. Il parco offre il panorama su larghi canyon che si perdono a vista d'occhio, solcati da fiumi millenari, il più insolito del paese. La flora è quella delle regioni aride del Sud: Pachypodium, baobab bonsaï, piante di aloe e numerosi euphorbes. L'escursione segue il circuito "Piscina Naturale", il più visitato per la sua splendida piscina verdeggiante, vera oasi lussureggiante alimentata da una cascata di acqua tiepida, per poi proseguire attraverso un variegato ecosistema di assoluta bellezza dove scoprire le specie endemiche di flora e fauna che caratterizzano il Madagascar. Pranzo pic-nic durante l'escursione. Sistemazione all'Isalo Rock Lodge o similare.

7° GIORNO - RANOHIRA (Isalo)/TULÉAR (Toliary)

Pensione completa. Partenza verso Sud per la città di Tulear e proseguimento per Ifatycirca - 5 ore di percorso (1 ora di strada asfaltata). Lungo la strada si attraversa Ilakaka nella regione dei cercatori di Zaffiro. Sosta e visita a Sakkhara, in cui vive una popolazione multietnica. Qui si vedono i primi panorami tipici del paesaggio del Sud malgascio: vegetazione arida, baobab e foreste spinose. La strada è ornata da diverse forme di Aloalo (steli funerarie in legno lavorato artisticamente): si possono osservare tombe e sculture Mahafaly, eterni testimoni dell'importanza del culto degli antenati nella società malgascia. Lungo il percorso si attraversa il paesaggio tipico delle coste del Sud, villaggi di pescatori, vegetazione arida, baobab e foreste spinose. Visita all'Arboretum, un giardino botanico che permette di conoscere l'unicità della flora del desertico Sud, tra piante curative e specie rare. Trasferimento in hotel. Sistemazione all'Hotel Hyppocampo o similare.

8° GIORNO - TULÉAR (Toliary)

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro oppure in hotel nella località balneare prescelta per chi sceglie l'estensione mare.

INFORMAZIONI SERVIZI TOUR

Servizi inclusi:
- Escursioni in auto 4x4 o minibus, come da programma
- Guida/accompagnatore parlante Italiano e autista parlante francese durante il Tour
- Assistenza
- Alloggio negli Hotel menzionati in programma o similari
- Pasti come menzionato in programma
- Diritti di entrata e ticket per i parchi e siti turistici
- Le guide certificate Madagascar National Park (MNP) per le visite ai parchi
- Tasse Turistiche ed alberghiere

Servizi non inclusi

- Voli intercontinentali/nazionali, tasse aeroportuali e visti d'ingresso
- Estensioni mare
- Le prestazioni non menzionate nel programma
- Le mance e le spese personali
I tour dell'Ovest e del Sud dovranno prevedere i voli su Antananarivo.
Eventuali estensioni mare possono essere previste all'Isola Sainte Marie per il tour dell'Ovest, a Anakao e Ifaty per il tour del Sud.
I tour non sono consigliabili a bambini di età inferiore ai 12 anni in quanto potrebbero risultare troppo impegnativi.