CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI PACCHETTO TURISTICO

PREMESSA
Costituiscono parte integrante del contratto di pacchetto turistico oltre che le condizioni
generali di contratto, la descrizione del pacchetto turistico contenuta nel catalogo (online
o cartaceo) o nel separato programma di viaggio o preventivo, nonché la conferma di
prenotazione che viene inviata da Azemar all’agenzia (venditore), quale mandataria del
viaggiatore e quest’ultimo avrà diritto di riceverla dalla medesima. Le presenti condizioni
generali riportate sul catalogo annuale AZEMAR stampato a giugno 2018 potrebbero essere
soggette a modifiche o integrazioni durante il periodo di validità del catalogo cartaceo. Prima
di sottoscrivere il contratto, si prega di prendere visione delle condizioni generali di contratto
aggiornate visualizzabili sul sito web di Azemar al link: http://www.azemar.com/condizionidi-
contratto/ . Al contratto si applicheranno le condizioni generali di contratto nella versione
pubblicata sul sito web al momento della prenotazione.
Nel sottoscrivere la proposta di compravendita di pacchetto turistico, il viaggiatore deve tener
bene a mente che essa dà per letto ed accettato, per sé e per i soggetti indicati nel contratto,
sia il contratto di pacchetto turistico per come ivi disciplinato, sia le avvertenze e condizioni in
essa contenute, sia le condizioni generali.

1. FONTI LEGISLATIVE
La vendita di pacchetti turistici e servizi turistici collegati è disciplinata dal Codice del
Turismo (artt. 32-51 – novies) così come modificato dal d.lgs. 62/2018 che attua la direttiva
UE 2015/2302 e sue successive modificazioni e dalle disposizioni del codice civile in tema di
trasporto e mandato, in quanto applicabili.

2. REGIME AMMINISTRATIVO
L’organizzatore e il venditore del pacchetto turistico, cui il viaggiatore si rivolge, devono
essere abilitati all’esecuzione delle rispettive attività in base alla legislazione vigente, anche
regionale o comunale ed operare secondo quanto ivi previsto (autorizzazione Azemar:
Regione Lombardia n.9219 del 05/05/1988). L’Organizzatore e il venditore stabiliti sul
territorio italiano devono essere coperti da contratto di assicurazione per la responsabilità
civile a favore del viaggiatore per il risarcimento dei danni derivanti dalla violazione dei
rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti (assicurazione Azemar per la RC: polizza
n. 1505001822/M stipulata con Nobis Compagnia di Assicurazioni S.p.a.. I contratti di
organizzazione di pacchetto turistico sono assistiti da polizze assicurative o garanzie bancarie
che, nei casi di insolvenza o fallimento dell’organizzatore o del venditore garantiscono, senza
ritardo su richiesta del viaggiatore, il rimborso del prezzo versato per l’acquisto del pacchetto
e il rientro immediato del viaggiatore nel caso in cui il pacchetto include il trasporto del
viaggiatore, nonché, se necessario, il pagamenti del vitto e dell’alloggio prima del rientro. Tale
obbligo si applica anche ai professionisti che agevolano servizi turistici collegati, per il rimborso
di tutti i pagamenti che ricevono dai viaggiatori. (Garanzia Azemar: polizza assicurativa Filo
Diretto Protection n. 6006000129/Z con Nobis Compagnia di Assicurazioni S.p.a.).

3. DEFINIZIONI
Ai fini del presente contratto s’intende per:
a) “viaggiatore”: chiunque intende concludere un contratto, stipula un contratto o è
autorizzato a viaggiare in base a un contratto di pacchetto turistico o servizio turistico
collegato;
b) “professionista”: qualsiasi persona fisica o giuridica pubblica o privata che, nell’ambito
della sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale agisce, nei contratti di
pacchetto turistico o servizio turistico collegato, anche tramite altra persona che opera in suo
nome o per suo conto, in veste di organizzatore, venditore, professionista che agevola servizi
turistici collegati o di fornitore di servizi turistici, ai sensi della normativa vigente;
c) “organizzatore”: un professionista che combina pacchetti e li vende o li offre in vendita
direttamente o tramite o unitamente a un altro professionista, oppure il professionista che
trasmette i dati relativi al viaggiatore a un altro professionista conformemente alla lettera c),
numero 2.4) dell’art. 33 del codice del turismo;
d) “venditore”: il professionista diverso dall’organizzatore che vende o offre in vendita
pacchetti combinati da un organizzatore;
e) “stabilimento”: lo stabilimento definito dall’articolo 8, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 26 marzo 2010, n. 59;
f) “supporto durevole”: ogni strumento che permette al viaggiatore o al professionista
di conservare le informazioni che gli sono personalmente indirizzate in modo da potervi
accedere in futuro per un periodo di tempo adeguato alle finalità cui esse sono destinate e
che consente la riproduzione identica delle informazioni memorizzate;
g) “circostanze inevitabili e straordinarie”: una situazione fuori dal controllo della parte che
invoca una tale situazione e le cui conseguenze non sarebbero state evitate nemmeno
adottando tutte le ragionevoli misure;
h) “difetto di conformità'”: un inadempimento dei servizi turistici inclusi in un pacchetto;
i) “minore”: persona di età inferiore ai 18 anni;
l) “rientro”: il ritorno del viaggiatore al luogo di partenza o ad altro luogo concordato dalle
parti contraenti.

4. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO E SERVIZIO TURISTICO COLLEGATO
4.1. Si intende “pacchetto turistico” la combinazione di almeno due tipi diversi di servizi
turistici (ossia: 1. Il trasporto di passeggeri; 2. l’alloggio che non costituisce parte integrante
del trasporto di passeggeri e non è destinato a fini residenziali o per corsi di lingua di lungo
periodo; 3. il noleggio di auto, di altri veicoli o motoveicoli e che richiedano una patente di
guida di categoria A; 4. qualunque altro servizio turistico che non costituisce parte integrante
di uno dei servizi turistici di cui ai numeri 1), 2) o 3), e non sia un servizio finanziario o
assicurativo, né qualificabile come “servizio turistico integrativo”) ai fini dello stesso viaggio
o della stessa vacanza, se si verifica almeno una delle seguenti condizioni: 1) tali servizi sono
combinati da un unico professionista, anche su richiesta del viaggiatore o conformemente a
una sua selezione, prima che sia concluso un contratto unico per tutti i servizi; 2) tali servizi,
anche se conclusi con contratti distinti con singoli fornitori di servizi turistici, sono: 2.1)
acquistati presso un unico punto vendita e selezionati prima che il viaggiatore acconsenta al
pagamento; 2.2) offerti, venduti o fatturati a un prezzo forfettario o globale; 2.3) pubblicizzati
o venduti sotto la denominazione “pacchetto” o denominazione analoga; 2.4) combinati dopo
la conclusione di un contratto con cui il professionista consente al viaggiatore di scegliere tra
una selezione di tipi diversi di servizi turistici, oppure acquistati presso professionisti distinti
attraverso processi collegati di prenotazione per via telematica ove il nome del viaggiatore, gli
estremi del pagamento e l’indirizzo di posta elettronica siano trasmessi dal professionista con
cui e’ concluso il primo contratto a uno o più professionisti e il contratto con quest’ultimo o
questi ultimi professionisti sia concluso al più tardi 24 ore dopo la conferma della prenotazione
del primo servizio turistico.
4.2. Si intende “servizio turistico collegato” almeno due tipi diversi di servizi turistici acquistati
ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza, che non costituiscono un pacchetto, e che
comportano la conclusione di contratti distinti con i singoli fornitori di servizi turistici, se un
professionista agevola, alternativamente: 1) al momento di un’unica visita o un unico contatto
con il proprio punto vendita, la selezione distinta e il pagamento distinto di ogni servizio
turistico da parte dei viaggiatori; 2) l’acquisto mirato di almeno un servizio turistico aggiuntivo
presso un altro professionista quando tale acquisto e’ concluso entro le 24 ore dalla conferma
della prenotazione del primo servizio turistico.

5. INFORMAZIONI AL TURISTA – SCHEDA TECNICA
5.1. Prima della conclusione del contratto di pacchetto turistico o di un’offerta corrispondente
l’organizzatore e il venditore forniscono al viaggiatore il pertinente “modulo informativo
standard” e comunicano al viaggiatore le seguenti informazioni: a) le caratteristiche principali
dei servizi turistici, quali: 1) la destinazione o le destinazioni del viaggio, l’itinerario e i periodi
di soggiorno con relative date e, se è incluso l’alloggio, il numero di notti comprese; 2) i
mezzi, le caratteristiche e le categorie di trasporto, i luoghi, le date e gli orari di partenza e
ritorno, la durata e la località di sosta intermedia e le coincidenze; nel caso in cui l’orario esatto
non sia ancora stabilito, l’organizzatore e, se del caso, il venditore, informano il viaggiatore
dell’orario approssimativo di partenza e ritorno; 3) l’ubicazione, le caratteristiche principali e,
ove prevista, la categoria turistica dell’alloggio ai sensi della regolamentazione del paese di
destinazione; 4) i pasti forniti; 5) le visite, le escursioni o altri servizi inclusi nel prezzo totale
pattuito del pacchetto; 6) i servizi turistici prestati al viaggiatore in quanto membro di un
gruppo e, in tal caso, le dimensioni approssimative del gruppo; 7) la lingua in cui sono prestati
i servizi; 8) se il viaggio o la vacanza sono idonei a persone a mobilità ridotta e, su richiesta
del viaggiatore, informazioni precise sull’idoneità del viaggio o della vacanza che tenga conto
delle esigenze del viaggiatore; b) la denominazione commerciale e l’indirizzo geografico
dell’organizzatore e del venditore, i loro recapiti telefonici e indirizzi di posta elettronica; c) il
prezzo totale del pacchetto comprensivo di tasse e tutti i diritti, imposte e altri costi aggiuntivi,
ivi comprese le eventuali spese amministrative e di gestione delle pratiche, oppure, ove questi
non siano ragionevolmente calcolabili prima della conclusione del contratto, un’indicazione
del tipo di costi aggiuntivi che il viaggiatore potrebbe dover ancora sostenere; d) le modalità
di pagamento, compresi l’eventuale importo o percentuale del prezzo da versare a titolo di
acconto e il calendario per il versamento del saldo, o le garanzie finanziarie che il viaggiatore
e’ tenuto a pagare o fornire; e) il numero minimo di persone richiesto per il pacchetto e il
termine di cui all’articolo 41, comma 5, lettera a), prima dell’inizio del pacchetto per l’eventuale
risoluzione del contratto in caso di mancato raggiungimento del numero; f) le informazioni di
carattere generale concernenti le condizioni in materia di passaporto e visti, compresi i tempi
approssimativi per l’ottenimento dei visti e le formalità sanitarie del paese di destinazione;
g) le informazioni sulla facoltà per il viaggiatore di recedere dal contratto in qualunque
momento prima dell’inizio del pacchetto dietro pagamento di adeguate spese di recesso, o,
se previste, delle spese di recesso standard richieste dall’organizzatore ; h) le informazioni
sulla sottoscrizione facoltativa o obbligatoria di un’assicurazione che copra le spese di recesso
unilaterale dal contratto da parte del viaggiatore o le spese di assistenza, compreso il rientro,
in caso di infortunio, malattia o decesso; i) gli estremi della copertura a protezione in caso
di insolvenza o fallimento nonché del contratto di assicurazione per la responsabilità civile a
favore del viaggiatore l) informazioni sull’identità del vettore aereo operativo, ove non nota al
momento della prenotazione, giusta previsione art.11 Reg. Ce 2111\05 (Art. 11, comma 2 Reg. Ce
2111/05: “Se l’identità del vettore aereo effettivo o dei vettori aerei effettivi non è ancora nota
al momento della prenotazione, il contraente del trasporto aereo fa in modo che il passeggero
sia informato del nome del vettore o dei vettori aerei che opereranno in quanto vettori aerei
effettivi per il volo o i voli interessati. In tal caso, il contraente del trasporto aereo farà in modo
che il passeggero sia informato dell’identità del vettore o dei vettori aerei effettivi non appena
la loro identità sia stata accertata ed il loro eventuale divieto operativo nell’Unione Europea”.
Se tali informazioni non sono presenti sul catalogo cartaceo, il viaggiatore potrà reperirle sul
sito web di Azemar costantemente aggiornato, nelle pagine relative alle singole strutture, e/o
nel preventivo di viaggio.
5.2. Per i contratti di pacchetto turistico stipulati per telefono, l’organizzatore o il
professionista fornisce al viaggiatore le informazioni previste dal “modulo informativo
standard” di cui all’allegato A, parte II, del codice del turismo.
5.3. In considerazione del largo anticipo con cui vengono pubblicati i cataloghi che riportano
le informazioni relative alle modalità di fruizione dei servizi, si precisa che gli orari e le tratte
dei voli indicati nella accettazione della proposta di compravendita dei servizi potrebbero
subire variazioni poiché soggetti a successiva convalida; gli orari definitivi dei voli verranno
comunicati nei giorni antecedenti la partenza e il ritorno. Si precisa che i pacchetti che i voli
charter non sono soggetti, per definizione, ad una programmazione oraria sistematica.
I dettagli relativi ai voli di linea verranno comunicati al momento della richiesta di prenotazione
degli stessi, in base alle informazioni “in tempo reale” rese disponibili dai sistemi di
prenotazione aerea.

6. PROPOSTA D’ACQUISTO – PRENOTAZIONI
6.1. Al momento della conclusione del contratto di pacchetto turistico o, comunque, appena
possibile, l’organizzatore o il venditore, fornisce al viaggiatore una copia o una conferma del
contratto su un supporto durevole.
6.2. Il viaggiatore ha diritto a una copia cartacea qualora il contratto di pacchetto turistico sia
stato stipulato alla contemporanea presenza fisica delle parti.
6.3. Per quanto riguarda i contratti negoziati fuori dei locali commerciali, definiti all’articolo 45,
comma 1, lettera h), del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, una copia o la conferma
del contratto di pacchetto turistico è fornita al viaggiatore su carta o, se il viaggiatore
acconsente, su un altro supporto durevole.
6.4. l contratto di pacchetto turistico si intende perfezionato, con conseguente conclusione
del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà conferma, anche a mezzo
sistema telematico, al viaggiatore presso il venditore.
6.5. Il viaggiatore deve comunicare al venditore, prima della prenotazione, eventuali richieste
specifiche che si considerano oggetto del contratto solamente se possibili, riportate per
iscritto nel contratto ed accettate dall’organizzatore.
6.6. I documenti di viaggio (es. voucher) verranno consegnati al viaggiatore in tempo
utile prima della partenza e il viaggiatore dovrà conservarli e portarli con sé durante il
viaggio, per poter usufruire dei servizi regolarmente prenotati, unitamente ad altri eventuali
documenti (es. biglietti aerei) consegnati dal venditore. Il viaggiatore è tenuto a verificare la
correttezza dei dati riportati sui predetti documenti e sul contratto di viaggio ed a comunicare
immediatamente al venditore eventuali errori. Il viaggiatore deve comunicare all’organizzatore
i dati dei partecipanti esattamente come riportati sui documenti personali d’identità.
6.7. Eventuali escursioni, servizi o prestazioni acquistati e pagati dai viaggiatori a destinazione
sono estranei al presente contratto. Pertanto nessuna responsabilità in merito a ciò potrà
essere ascritta all’organizzatore o al venditore, neppure nell’eventualità che, a titolo di cortesia,
personale residente, accompagnatori, guide o corrispondenti locali possano occuparsi della
loro prenotazione.

7. PAGAMENTI
7. 1. All’atto della sottoscrizione del contratto dovrà essere corrisposta: a) la quota d’iscrizione
o gestione pratica (vedi art. 8); b) acconto nella misura indicata dall’organizzatore o dal
venditore che viene versato a titolo di caparra confirmatoria ed anticipo conto prezzo.
Nel periodo di validità della proposta di compravendita del pacchetto e/o dei servizi
turistici indicati e pertanto prima della eventuale conferma di prenotazione che costituisce
perfezionamento del contratto, gli effetti di cui all’art.1385 c.c. non si producono. Il saldo dovrà
essere improrogabilmente versato entro il termine stabilito dall’organizzatore nel proprio
catalogo o nella conferma di prenotazione. Salvo se diversamente previsto in relazione a
singole pratiche, l’acconto è pari al 25% del prezzo del pacchetto e il saldo deve essere
versato entro 30 giorni dalla partenza. Insieme all’acconto, nella percentuale stabilita o
comunque entro la data di emissione dei biglietti aerei, devono essere versati i costi relativi alla
biglietteria aerea emessa/da emettere.
7.2. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra, alle date stabilite, al pari della mancata
rimessione all’organizzatore delle somme versate dal viaggiatore al venditore comporterà la
automatica risoluzione di diritto del contratto da operarsi con semplice comunicazione scritta,
via fax o via e-mail, presso il venditore, o presso il domicilio anche elettronico, ove comunicato,
del viaggiatore. Il saldo del prezzo si considera avvenuto quando le somme pervengono
all’organizzatore direttamente dal viaggiatore o per il tramite del venditore.

8. PREZZO E REVISIONE DEL PREZZO
8.1. Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto, con riferimento a quanto
indicato in catalogo o sul sito web dell’organizzatore o programma fuori catalogo/su
misura ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo
successivamente intervenuti, o nel sito web di Azemar. Esso potrà essere variato, in aumento
o diminuzione, soltanto in conseguenza alle variazioni di: – prezzo del trasporto di passeggeri
in funzione del costo del carburante o altre fonti di energia; – il livello di diritti e tasse sui servizi
turistici inclusi nel contratto imposti da terzi non direttamente coinvolti nell’esecuzione del
pacchetto, comprese le tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti;
– tassi di cambio pertinenti al pacchetto in questione. Un aumento di prezzo è possibile
solo previa comunicazione su supporto durevole da parte dell’organizzatore al viaggiatore
unitamente alla giustificazione di tale aumento e alle modalità di calcolo, almeno 20 giorni
prima dell’inizio del pacchetto. Se l’aumento di prezzo eccede l’8% del prezzo complessivo del
pacchetto si applica il successivo punto 9.2 In caso di diminuzione del prezzo, l’organizzatore
ha diritto di detrarre le spese amministrative e di gestione delle pratiche effettive dal rimborso
dovuto al viaggiatore, delle quali è tenuto a fornire prova su richiesta del viaggiatore
8.2. Il prezzo è composto da: a) quota di iscrizione o quota gestione pratica pari ad euro 90
per gli adulti, euro 45 per i bambini da 2 a 12 anni (non compiuti); b) quota di partecipazione:
espressa in catalogo o nella quotazione del pacchetto fornita dal venditore al viaggiatore; c)
costo eventuali polizze assicurative contro i rischi di annullamento, recesso e/o spese mediche
o altri servizi richiesti; d) costo eventuali visti e tasse di ingresso ed uscita dai Paesi meta della
vacanza; e) oneri e tasse aeroportuali e\o portuali.
8.3. I programmi di Azemar sono basati su orari, cambi, tasse aeroportuali e tariffe dei
trasporti e costi dei servizi a terra in vigore dalla data di stampa del catalogo (1 Usd = 0,9 €)
e/o al momento della predisposizione del preventivo.
8.4. In relazione a quanto previsto nei commi precedenti si precisa, se non diversamente
indicato, che le variazioni del corso dei cambi rispetto a quello vigente alla data della
conferma/estratto conto incideranno nella misura del: 65% sulla quota base di partecipazione
per soggiorni con voli di linea; 75% sulla quota base di partecipazione per soggiorni con voli
charter; 100% su eventuali supplementi, indipendentemente dalla tipologia di viaggio, 100%
nel caso di quote riferite unicamente a “servizi a terra”. Tali percentuali si applicheranno
anche nel caso di gruppi precostituiti o viaggi ad “hoc” a meno che esse non vengano
espressamente indicate in misura diversa nel contratto. La modifica sarà resa nota mediante
comunicazione scritta inviata al viaggiatore presso il venditore.

9. MODIFICA, RECESSO DELL’ORGANIZZATORE
O ANNULLAMENTO DEL PACCHETTO TURISTICO PRIMA DELLA PARTENZA
9.1. Prima dell’inizio del pacchetto, l’organizzatore può unilateralmente modificare le
condizioni del contratto diverse dal prezzo, purché si tratti di modifiche di scarsa importanza,
comunicandole al viaggiatore su un supporto durevole, anche tramite il venditore.
9.2. Se, prima dell’inizio del pacchetto, l’organizzatore è costretto a modificare in modo
significativo una o più caratteristiche principali dei servizi turistici o non può soddisfare le
richieste specifiche accettate in precedenza e riportate espressamente nel contratto oppure
propone di aumentare il prezzo del pacchetto di oltre l’8% il viaggiatore, entro un periodo
ragionevole specificato dall’organizzatore contestualmente alla comunicazione di modifica,
può accettare la modifica proposta oppure recedere dal contratto senza corrispondere
spese di recesso. In caso di recesso, l’organizzatore può offrire al viaggiatore un pacchetto
sostitutivo di qualità equivalente o superiore. La comunicazione di modifica indica al
viaggiatore le modifiche proposte, la loro incidenza sul prezzo del pacchetto, il termine entro il
quale il viaggiatore è tenuto a informare l’organizzatore della sua decisione e le conseguenze
della mancata risposta del viaggiatore entro il predetto periodo nonché l’eventuale pacchetto
sostitutivo offerto e il relativo prezzo.
9.3. Se le modifiche del contratto di pacchetto turistico o il pacchetto sostitutivo comportano
un pacchetto di qualità o costo inferiore, il viaggiatore ha diritto a un’adeguata riduzione
del prezzo.
9.4. In caso di recesso dal contratto di pacchetto turistico ai sensi del precedente comma se il
viaggiatore non accetta un pacchetto sostitutivo, l’organizzatore rimborsa senza ingiustificato
ritardo e in ogni caso entro quattordici giorni dal recesso dal contratto tutti i pagamenti
effettuati da o per conto del viaggiatore e si applicano le disposizioni di cui all’articolo 43,
commi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 codice turismo.
9.5. L’organizzatore può recedere dal contratto di pacchetto turistico e offrire al viaggiatore
il rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non e’ tenuto a versare
un indennizzo supplementare se: a) il numero di persone iscritte al pacchetto è inferiore
al minimo previsto dal contratto e l’organizzatore comunica il recesso dal contratto al
viaggiatore entro il termine fissato nel contratto e in ogni caso non più tardi di 20 giorni prima
dell’inizio del pacchetto in caso di viaggi che durano più di 6 giorni, di 7 giorni prima dell’inizio
del pacchetto in caso di viaggi che durano tra 2 e 6 giorni, di 48 ore prima dell’inizio del
pacchetto nel caso di viaggi che durano meno di 2 giorni; b) l’organizzatore non e’ in grado di
eseguire il contratto a causa di circostanze inevitabili e straordinarie e comunica il recesso dal
medesimo al viaggiatore senza ingiustificato ritardo prima dell’inizio del pacchetto.

10. RECESSO DEL VIAGGIATORE – SPESE DI RECESSO
10.1. Il viaggiatore può recedere dal contratto in qualunque momento prima dell’inizio del
pacchetto dietro pagamento di adeguate spese di recesso, o, se previste, delle spese di
recesso standard (penali di cancellazione) previste dall’organizzatore, che dipendono
dalla destinazione prescelta e dal momento in cui il viaggiatore recede rispetto alla data di
partenza. In assenza di specificazione delle spese standard di recesso, l’importo delle spese
di recesso corrisponde al prezzo del pacchetto diminuito dei risparmi di costo e degli introiti
che derivano dalla riallocazione dei servizi turistici. Fatto salvo ove diversamente stabilito
al momento del preventivo o della conferma dei servizi, in relazione a singole prenotazioni,
Azemar applica le seguenti spese di recesso:
100% Quota individuale di gestione pratica e 100% del premio della/e copertura/e
assicurativa/e. Inoltre le seguenti percentuali sulla quota viaggio:
fino a 45 giorni prima della partenza: 15% della quota di partecipazione;
da 44 a 30 giorni prima della partenza: 30% della quota di partecipazione;
da 29 a 15 giorni prima della partenza: 60% della quota di partecipazione;
da 14 a 6 giorni prima della partenza: 75% della quota di partecipazione;
oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione.
Inoltre sono sempre dovute le penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant
purchase, low cost e voli di linea). Ai viaggiatori sprovvisti dei corretti documenti di viaggio
non sarà permesso l’imbarco, non verrà loro rimborsato il viaggio e si applicheranno le
penali sopra indicate. Si precisa che il riferimento è sempre ai giorni di calendario; che per
determinate destinazioni, per particolari servizi, per i gruppi precostituiti o per determinate
combinazioni di viaggio, le penali sopra riportate potranno subire variazioni anche rilevanti
e che per determinati servizi possono essere del 100% già al momento della proposta
irrevocabile o della prenotazione/conferma da parte dell’organizzatore. Le eventuali
variazioni rispetto alle spese standard sopra previste saranno indicate nei documenti relativi
ai programmi fuori catalogo o ai viaggi su misura o a viaggi e servizi in genere non rientranti
pienamente o parzialmente nel presente catalogo o nelle offerte pubblicate sul sito internet.
In ogni caso, nessun rimborso spetta al turista che decida di interrompere il viaggio o il
soggiorno per volontà unilaterale.
10.2. Il viaggiatore può stipulare delle polizze assicurative a copertura delle predette spese di
recesso unilaterale da parte del viaggiatore o delle spese di assistenza, compreso il rientro, in
caso di infortunio, malattia o decesso. In base al pacchetto prescelto, l’organizzatore informa il
viaggiatore sulla sottoscrizione facoltativa o obbligatoria di tali assicurazioni.
10.3. Le spese di recesso non sono dovute per le ipotesi previste dal precedente articolo 9
punto 2. In caso di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione
o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un’incidenza sostanziale sull’esecuzione del
pacchetto o sul trasporto di passeggeri verso la destinazione, il viaggiatore ha diritto di
recedere dal contratto, prima dell’inizio del pacchetto, senza corrispondere spese di recesso,
ed al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto a un
indennizzo supplementare.
10.4. In caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali (così come definiti dall’art. 45
c.1 lett. h) codice consumo), il viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto di vendita di
pacchetto turistico entro un periodo di cinque giorni dalla data della conclusione del contratto
o dalla data in cui riceve le condizioni contrattuali e le informazioni preliminari se successiva,
senza penali e senza fornire alcuna motivazione. Nei casi di offerte di con tariffe sensibilmente
diminuite rispetto alle offerte correnti, il diritto di recesso è escluso. In tale ultimo caso
l’organizzatore documenta la variazione del prezzo evidenziando adeguatamente l’esclusione
del diritto di recesso.

11. MODIFICHE DOPO LA PARTENZA
11.1. Se per circostanze sopravvenute non imputabili all’organizzatore è impossibile fornire,
in corso d’esecuzione del contratto, una parte sostanziale, per valore o qualità, della
combinazione dei servizi turistici pattuiti nel contratto di pacchetto turistico, l’organizzatore
offre, senza supplemento di prezzo a carico del viaggiatore, soluzioni alternative adeguate
di qualità, ove possibile equivalente o superiore, rispetto a quelle specificate nel contratto,

affinché l’esecuzione del pacchetto possa continuare, inclusa l’eventualità che il ritorno del
viaggiatore al luogo di partenza non sia fornito come concordato. Se le soluzioni alternative
proposte comportano un pacchetto di qualità inferiore rispetto a quella specificata nel
contratto di pacchetto turistico, l’organizzatore concede al viaggiatore un’adeguata riduzione
del prezzo.
11.2. Il viaggiatore può respingere le soluzioni alternative proposte solo se non sono
comparabili a quanto convenuto nel contratto di pacchetto turistico o se la riduzione del
prezzo concessa e’ inadeguata.
11.3. Se e’ impossibile predisporre soluzioni alternative o il viaggiatore respinge le soluzioni
alternative proposte, conformi a quanto indicato al punto 1, al viaggiatore è riconosciuta una
riduzione del prezzo. In caso di inadempimento dell’obbligo di offerta si applica il punto 15.5
11.4. Laddove, a causa di circostanze sopravvenute non imputabili all’organizzatore, e’
impossibile assicurare il rientro del viaggiatore come pattuito nel contratto di pacchetto
turistico, si applicano i punti 15.6 e 15.7.

12. SOSTITUZIONI E CESSIONE DEL CONTRATTO AD ALTRO VIAGGIATORE
12.1. Il viaggiatore può far sostituire a sé altra persona sempre che:
a) l’organizzatore ne sia informato entro e non oltre sette giorni prima dell’inizio del pacchetto;
b) la persona cui intende cedere il contratto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del
servizio ed in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari; c) i servizi
medesimi o altri servizi in sostituzione possano essere erogati a seguito della sostituzione;
d) vengano versate all’organizzatore tutte le spese amministrative e di gestione pratica per
procedere alla sostituzione, nella misura che verrà quantificata prima della cessione, fornendo,
su richiesta del cedente, la prova relativa ai diritti, imposte o altri costi aggiuntivi risultanti
dalla cessione. Salvo ove diversamente quantificato in relazione a singole pratiche, le spese
amministrative dovute per la variazione della pratica sono pari ad euro 80,00 a variazione.
12.2. Il cedente e il cessionario del contratto di pacchetto turistico sono solidalmente
responsabili per il pagamento del saldo del prezzo e degli eventuali diritti, imposte e altri costi
aggiuntivi, ivi comprese le eventuali spese amministrative e di gestione delle pratiche, risultanti
da tale cessione.
12.3. In applicazione dell’art. 944 del Codice della Navigazione, la sostituzione sarà possibile
solo col consenso del vettore.
12.4. Se il viaggiatore richiede la variazione di un elemento e/o servizio turistico di una pratica
già confermata e purché la richiesta non costituisca novazione contrattuale e sempre che
ne risulti possibile l’attuazione, dovrà corrispondere all’organizzatore le spese amministrative
e di gestione pratica e le spese conseguenti alla modifica stessa (nell’ipotesi debba essere
riemessa biglietteria aerea, la cessione comporterà l’applicazione della tariffa aerea disponibile
in tale data).
12.5. La modifica del nominativo del cliente rinunciatario con quello del sostituto potrebbe non
essere accettata da singoli fornitori di servizi, in relazione ad alcune tipologie di essi, anche
se effettuata entro il termine indicato al primo comma. L’organizzatore non sarà pertanto
responsabile dell’eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori
di servizi.

13. OBBLIGHI DEI TURISTI
13. 1. Nel corso delle trattative e comunque prima della conclusione del contratto, ai cittadini
italiani sono fornite le informazioni di carattere generale – aggiornate alla data di stampa
del catalogo – concernenti le condizioni in materia di passaporti e visti, compresi i tempi
approssimativi per l’ottenimento dei visti e le formalità sanitarie del paese di destinazione
13.2. Per le norme relative all’espatrio dei minori italiani si rimanda espressamente a quanto
indicato sul sito della Polizia di Stato. Si precisa comunque che i minori devono essere in
possesso di un documento individuale valido per l’espatrio ( passaporto, o per i Paesi UE,
carta di identità valida per l’espatrio con indicazione dei nomi dei genitori). I minori di anni 14
e i minori per i quali è necessaria l’Autorizzazione emessa dalla Autorità Giudiziaria, dovranno
essere seguite le prescrizioni indicate sul sito della Polizia di Stato http://www.poliziadistato.
it/articolo/191/.
13.3. I cittadini stranieri devono essere in possesso di passaporto individuale ed eventuale
visto d’ingresso e potranno reperire le necessarie ed aggiornate informazioni attraverso le
loro rappresentanze diplomatiche presenti in Italia e/o i rispettivi canali informativi governativi
ufficiali.
13.4. I viaggiatori provvederanno, prima della partenza, a verificare presso le competenti
autorità (per i cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero degli Affari Esteri tramite
il sito www.viaggiaresicuri.it ovvero la Centrale Operativa Telefonica al numero 06.491115)
che il propri documenti siano in regola con le indicazioni fornite e ad adeguandovisi in
tempo utile prima dell’inizio del pacchetto. In assenza di tale verifica, nessuna responsabilità
per la mancata partenza di uno o più viaggiatori potrà essere imputata al venditore o
all’organizzatore.
13.5. I viaggiatori dovranno in ogni caso informare il venditore e l’organizzatore della propria
cittadinanza prima della richiesta di prenotazione e, al momento della partenza dovranno
accertarsi di essere muniti dei certificati di vaccinazione, del passaporto individuale e di ogni
altro documento valido per tutti i Paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno, di
transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti.
13.6. Inoltre, al fine di valutare la situazione di sicurezza socio/politica, sanitaria e ogni altra
informazione utile relativa ai Paesi e luoghi di destinazione e nelle loro immediate vicinanze
e, dunque, l’utilizzabilità oggettiva dei servizi acquistati o da acquistare e l’eventuale
incidenza sostanziale sull’esecuzione del pacchetto, il viaggiatore avrà l’onere di assumere
le informazioni ufficiali di carattere generale presso il Ministero Affari Esteri, e divulgate
attraverso il sito istituzionale della Farnesina www.viaggiaresicuri.it. Le informazioni di cui
sopra non possono esserte contenute nei cataloghi degli organizzatori – on line o cartacei
– poiché essi contengono informazioni descrittive di carattere generale e non informazioni
soggette a modifiche ad opera di autorità ufficiali. Le informazioni aggiornate pertanto
dovranno essere assunte a cura dei viaggiatori, visualizzando tutte le informazioni presenti
sul sito web del Ministero degli Affari Esteri www.viaggiaresicuri.it (schede “Paesi”, “salute
in viaggio” e “avvertenze”) o la centrale operativa al n 0649115 e sul sito dell’OMS tramite il
sito www.who.int Il viaggiatore è tenuto in base al principio della diligenza del buon padre di
famiglia a verificare la correttezza dei propri documenti personali e di eventuali minori, nonché
di munirsi di documenti validi per l’espatrio secono le regole del proprio Stato e le convenzioni
che regolamno la materia. Il viaggiatore deve provvedere ad espletare le relative formalità
anche considerando che il venditore o l’organizzatore non hanno l’obbligo di procurare visti
o documenti.
13.7. Ove alla data di prenotazione la destinazione prescelta risultasse, dai canali informativi
istituzionali, località oggetto di “sconsiglio o “avvertimento” per motivi di sicurezza, il
viaggiatore che successivamente dovesse esercitare il recesso non potrà invocare, ai fini
dell’esonero o della riduzione della richiesta di indennizzo per il recesso operato, il venir meno
della causa contrattuale connessa alle condizioni di sicurezza del Paese.
13.8. I viaggiatori dovranno inoltre attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza
e diligenza ed a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte
le informazioni fornite loro dall’organizzatore, nonché ai regolamenti, alle disposizioni
amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I turisti saranno chiamati a
rispondere di tutti i danni che l’organizzatore e/o il venditore dovessero subire anche a
causa del mancato rispetto degli obblighi sopra indicati, ivi incluse le spese necessarie al loro
rimpatrio. Inoltre, l’organizzatore può pretendere dal viaggiatore il pagamento di un costo
ragionevole per l’assistenza fornitagli, qualora il problema sia causato intenzionalmente dal
viaggiatore o per sua colpa, nei limiti delle spese sostenute.
13.9. Il viaggiatore è tenuto a fornire all’organizzatore o al venditore tutti i documenti, le
informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di regresso nei
confronti dei soggetti che abbiano causato o contribuito al verificarsi delle circostanze o
dell’evento da cui sono derivati l’indennizzo, la riduzione del prezzo, il risarcimento o altri
obblighi in questione nonché dei soggetti tenuti a fornire servizi di assistenza ed alloggio in
forza di altre disposizioni, nel caso in cui il viaggiatore non possa rientrare nel luogo di partenza,
nonché per l’esercizio del diritto di surroga nei confronti di terzi responsabili del danno ed è
responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione.
13.10. Il viaggiatore deve sempre comunicare tempestivamente all’organizzatore, anche
tramite il venditore, eventuali difetti di conformità riscontrati durante l’esecuzione del
pacchetto, come indicato al successivo articolo 15.

14. CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA
La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita in catalogo od in altro
materiale informativo soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti
autorità del Paese in cui il servizio è erogato. In assenza di classificazioni ufficiali riconosciute
dalle competenti Pubbliche Autorità dei Paesi membri della UE cui il servizio si riferisce, o in
ipotesi di strutture commercializzate quale “Villaggio Turistico” l’organizzatore si riserva la
facoltà di fornire in catalogo o nel depliant una propria descrizione della struttura ricettiva,
tale da permettere una valutazione e conseguente accettazione della stessa da parte del
viaggiatore.

15. RESPONSABILITÀ DELL’ORGANIZZATORE PER INESATTA ESECUZIONE DEL PACCHETTO
15.1. Ai sensi dell’art. 42 codice turismo, l’organizzatore è responsabile dell’esecuzione di tutti
i servizi turistici previsti dal contratto di pacchetto turistico, indipendentemente dal fatto che
tali servizi turistici devono essere prestati dall’organizzatore stesso, dai suoi ausiliari o preposti
quando agiscono nell’esercizio delle loro funzioni, dai terzi della cui opera si avvale o da altri
fornitori di servizi turistici, ai sensi dell’articolo 1228 del codice civile.
15.2. Il viaggiatore, ai sensi degli articoli 1175 e 1375 c.c., informa l’organizzatore, direttamente
o tramite il venditore, tempestivamente, tenuto conto delle circostanze del caso, di eventuali
difetti di conformità rilevati durante l’esecuzione di un servizio turistico previsto dal contratto
di pacchetto turistico.
15.3. Se uno dei servizi turistici non è eseguito secondo quanto pattuito nel contratto di
pacchetto turistico, l’organizzatore pone rimedio al difetto di conformità, a meno che ciò risulti
impossibile oppure risulti eccessivamente oneroso, tenendo conto dell’entità del difetto di
conformità e del valore dei servizi turistici interessati dal difetto. Se l’organizzatore non pone
rimedio al difetto, si applica il punto 16.
15.4. Fatte salve le eccezioni di cui al comma precedente, se l’organizzatore non pone rimedio
al difetto di conformità entro un periodo ragionevole fissato dal viaggiatore in relazione alla
durata e alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione effettuata tempestivamente ai
sensi del punto 15.2, il viaggiatore può ovviare personalmente al difetto e chiedere il rimborso
delle spese necessarie, purché esse siano ragionevoli e documentate; se l’organizzatore rifiuta
di porre rimedio al difetto di conformità o se è necessario ovviarvi immediatamente non
occorre che il viaggiatore specifichi un termine.
15.5. Se un difetto di conformità, ai sensi dell’articolo 1455 del codice civile, costituisce
un inadempimento di non scarsa importanza dei servizi turistici inclusi in un pacchetto e
l’organizzatore non vi ha posto rimedio entro un periodo ragionevole stabilito dal viaggiatore
in relazione alla durata e alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione effettuata ai
sensi del punto 15.2, il viaggiatore può, senza spese, risolvere di diritto e con effetto immediato
il contratto di pacchetto turistico o, se del caso, chiedere, ai sensi del successivo punto 16 una
riduzione del prezzo, salvo comunque l’eventuale risarcimento dei danni. In caso di risoluzione
del contratto, se il pacchetto comprendeva il trasporto dei passeggeri, l’organizzatore
provvede anche al rientro del viaggiatore con un trasporto equivalente senza ingiustificato
ritardo e senza costi aggiuntivi per il viaggiatore.
15.6. Laddove sia impossibile assicurare il rientro del viaggiatore, l’organizzatore sostiene i
costi dell’alloggio necessario, ove possibile di categoria equivalente a quanto era previsto dal
contratto, per un periodo non superiore a 3 notti per viaggiatore o per il periodo più lungo
eventualmente previsto dalla normativa dell’Unione europea relativa ai diritti dei passeggeri,
applicabile ai pertinenti mezzi di trasporto.
15.7. La limitazione dei costi di cui al precedente comma 15.6 non si applica alle persone
a mobilità ridotta, definite dall’art. 2, par. 1, lett. a), del Reg. (CE) n. 1107/2006, e ai loro
accompagnatori, alle donne in stato di gravidanza, ai minori non accompagnati e alle
persone bisognose di assistenza medica specifica, purché l’organizzatore abbia ricevuto
comunicazione delle loro particolari esigenze almeno 48 ore prima dell’inizio del pacchetto.

16. RIDUZIONE DEL PREZZO E RISARCIMENTO DEI DANNI-
16.1. Il viaggiatore ha diritto a un’adeguata riduzione del prezzo per il periodo durante il
quale vi sia stato difetto di conformità, a meno che l’organizzatore dimostri che tale difetto è
imputabile al viaggiatore.
16.2. Il viaggiatore ha diritto di ricevere dall’organizzatore il risarcimento adeguato per
qualunque danno che può aver subito in conseguenza di un difetto di conformità.
16.3. Al viaggiatore non è riconosciuto il risarcimento dei danni se l’organizzatore dimostra
che il difetto di conformità è imputabile al viaggiatore o a un terzo estraneo alla fornitura
dei servizi turistici inclusi nel contratto di pacchetto turistico ed è imprevedibile o inevitabile
oppure è dovuto a circostanze inevitabili e straordinarie.
16.4. All’organizzatore si applicano le limitazioni previste dalle convenzioni internazionali in
vigore che vincolano l’Italia o l’UE, relative alla misura del risarcimento o alle condizioni a cui e’
dovuto da parte di un fornitore che presta un servizio turistico incluso in un pacchetto.
16.5. Il presente contratto espressamente prevede la limitazione del risarcimento dovuto
dall’organizzatore, salvo che per i danni alla persona o quelli causati intenzionalmente o per
colpa, nella misura non inferiore al triplo del prezzo totale del pacchetto.
16.6. Il risarcimento o la riduzione del prezzo concessi ai sensi del codice del turismo e il
risarcimento o la riduzione del prezzo concessi ai sensi di altri regolamenti comunitari e
convenzioni internazionali applicabili devono detrarsi gli uni dagli altri.

17. OBBLIGO DI ASSISTENZA
17.1 L’organizzatore presta adeguata assistenza senza ritardo al viaggiatore che si trova in
difficoltà anche nelle circostanze di cui al punto 15.7, in particolare fornendo le opportune
informazioni riguardo ai servizi sanitari, alle autorità locali e all’assistenza consolare e
assistendo il viaggiatore nell’effettuare comunicazioni a distanza e aiutandolo a trovare servizi
turistici alternativi. I documenti di viaggio consegnati ai viaggiatori prima della partenza
riportano i numeri dei corrispondenti locali da contattare in caso di necessità.
17.2 Il viaggiatore può indirizzare messaggi, richieste o reclami relativi all’esecuzione del
pacchetto direttamente al venditore tramite il quale l’ha acquistato, il quale, a propria
volta, inoltra tempestivamente tali messaggi, richieste o reclami all’organizzatore. Il servizio
di assistenza ai clienti di Azemar (operativo nei giorni ed orari lavorativi) è raggiungibile
all’indirizzo: assistenza.clienti@azemar.com

18. RESPONSABILITA’ DEL VENDITORE
Il venditore deve indicare la propria qualità ed è responsabile esclusivamente dell’esecuzione
del mandato conferitogli dal viaggiatore con il contratto di intermediazione di viaggio,
indipendentemente dal fatto che la prestazione sia resa dal venditore stesso, dai suoi ausiliari
o preposti quando agiscono nell’esercizio delle loro funzioni o dai terzi della cui opera si
avvalga, dovendo l’adempimento delle obbligazioni assunte essere valutato con riguardo alla
diligenza richiesta per l’esercizio della corrispondente attività professionale.

19. ASSICURAZIONE CONTRO LE SPESE DI ANNULLAMENTO E DI RIMPATRIO
Se non espressamente comprese nel prezzo, è possibile e consigliabile, stipulare al momento
della prenotazione presso gli uffici dell’organizzatore o del venditore speciali polizze
assicurative a copertura delle spese di recesso (sempre dovute tranne le specifiche eccezioni
previste dal codice del turismo) di cui al punto 10, nonché quelle derivanti da infortuni e/o
malattie che coprano anche le spese di rimpatrio e per la perdita e\o danneggiamento del
bagaglio. I diritti nascenti dai contratti di assicurazione devono essere esercitati dal viaggiatore
direttamente nei confronti delle Compagnie di Assicurazioni contraenti, alle condizioni e con le
modalità previste nelle polizze medesime, prestando attenzione, in particolare, alle tempistiche
per l’apertura del sinistro, alle franchigie, limitazioni ed esclusioni. Il contratto di assicurazione in
essere tra viaggiatore e Compagnia assicuratrice ha forza di legge tra le parti ed esplica i suoi
effetti tra viaggiatore e Compagnia assicuratrice ai sensi dell’art. 1905 c.c.
I viaggiatori, al momento della prenotazione, devono comunicare al venditore eventuali
necessità specifiche o problematiche per le quali si dovesse rendere necessaria e/o opportuna
l’emissione di polizze diverse da quelle proposte dall’organizzatore o incluse nel prezzo del
pacchetto.

20. STRUMENTI ALTERNATIVI DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE
L’organizzatore fornirà al viaggiatore informazioni riguardo alle eventuali esistenti procedure
di trattamento dei reclami e ai meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR
– Alternative Dispute Resolution), ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206
e, se presente, all’organismo ADR da cui il professionista è disciplinato e alla piattaforma di
risoluzione delle controversie online ai sensi del regolamento (UE) n. 524/2013.

21. GARANZIE AL VIAGGIATORE
21.1. L’organizzatore e il venditore stabiliti in Italia sono coperti da contratto di assicurazione
per la responsabilità civile a favore del viaggiatore per il risarcimento dei danni derivanti dalla
violazione dei rispettivi obblighi assunti con i rispettivi contratti. Azemar ha stipulato la polizza
n. 1505001822/M stipulata con Nobis Compagnia di Assicurazioni S.p.a. per un massimale
di € 2.100.000,00 e, a maggior tutela del visggiatore, ha inoltre stipulato con la medesima
Compagnia di Assicurazioni una polizza (1506000105/Z), con la quale il massimale viene
elevato a € 31.500.000,00.
21.2. I contratti di organizzazione di pacchetto turistico sono assistiti da polizze assicurative o
garanzie bancarie che, per i viaggi all’estero e i viaggi che si svolgono all’interno di un singolo
Paese, ivi compresi i viaggi in Italia, nei casi di insolvenza o fallimento dell’organizzatore o
del venditore garantiscono, senza ritardo su richiesta del viaggiatore, il rimborso del prezzo
versato per l’acquisto del pacchetto e il rientro immediato del viaggiatore nel caso in cui il
pacchetto include il trasporto del viaggiatore, nonché, se necessario, il pagamento del vitto
e dell’alloggio prima del rientro. In alternativa al rimborso del prezzo o al rientro immediato,
può essere offerta al viaggiatore la continuazione del pacchetto con le modalità di cui agli
articoli 40 e 42 codice turismo. A tale scopo AZEMAR S.p.A. ha stipulato polizza assicurativa
n. 6006000129/Z con la Compagnia Nobis Compagnia di Assicurazioni S.p.a.. Le modalità per
accedere alla garanzia, i termini di presentazione dell’istanza e tutti i dettagli della predetta
polizza sono indicati nelle condizioni contrattuali stabilite dalla Compagnia e sono visualizzabili
alla pagina denominata “Fondo di Garanzia” raggiungibile dalla home page del sito web
www.azemar.it
21.3 Le medesime garanzie sono prestate dai professionisti che agevolano servizi turistici
collegati per il rimborso di tutti i pagamenti che ricevono dai viaggiatori, nella misura in cui un
servizio turistico che fa parte di un servizio turistico collegato non sia effettuato a causa dello
stato di insolvenza o fallimento dei professionisti.

22. SINGOLI SERVIZI TURISTICI E SERVIZI TURISTICI COLLEGATI
I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, del solo servizio di
soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non si possono configurare
come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico,
non godono delle tutele previste dal codice del turismo e si applicheranno le condizioni
contrattuali del singolo fornitore . La responsabilità del corretto adempimento del contratto è
del fornitore del servizio.
In caso di prenotazione di servizi turistici collegati il viaggiatore dispone di una protezione
volta a rimborsare i pagamenti ricevuti per servizi non prestati a causa dell’insolvenza del
professionista che ha incassato le somme pagate dal viaggiatore. Tale protezione non prevede
alcun rimborso in caso di insolvenza del pertinente fornitore del servizio.

COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DELL’ARTICOLO 17 DELLA LEGGE N° 38/2006.
“La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia
minorile, anche se commessi all’estero.

INFORMAZIONI OBBLIGATORIE AI SENSI DEL REG. 2027/1997
I vettori aerei comunitari e quelli appartenenti a Stati aderenti alla Convenzione di Montreal
1999 sono soggetti al seguente regime di responsabilità: Non sussistono limiti finanziari alla
responsabilità del vettore aereo per i danni da morte, ferite o lesioni personali del passeggero.
Per danni superiori a 100.000 DSP (equivalenti a circa 120.000 Euro) il vettore aereo può
contestare una richiesta di risarcimento solo se è in grado di provare che il danno non
gli è imputabile. In caso di ritardo nel trasporto passeggeri il vettore è responsabile per il
danno fino ad un massimo di 4.150 DSP (circa 5.000 Euro). In caso di distruzione, perdita,
danneggiamento o ritardo nella riconsegna dei bagagli, il vettore aereo è responsabile per il
danno fino a 1.000 DSP (circa 1.200 Euro). È possibile effettuare una dichiarazione speciale di
maggior valore del bagaglio o sottoscrivere apposita assicurazione col pagamento del relativo
supplemento al più tardi al momento dell’accettazione. I Vettori appartenenti a Stati non
aderenti alla Convenzione di Montreal potrebbero applicare regimi di responsabilità differenti
da quello sopra riportato.

VERSIONE 1/2018 DEL 19 GIUGNO 201

Organizzazione tecnica: Azemar S.p.A.
Sede Legale ed Amministrativa:
Via A. Buschi, 3 – 20131 Milano Tel. 02 70641325 – mail: info@azemar.com

Progetto grafico e impaginazione catalogo: pwbwe.it

Le foto riportate sul catalogo e nel sito sono da ritenersi indicative e pertanto nessuna responsabilità potrà essere addebitata ad Azemar S.p.A. in caso di difformità.